Tema/i | spazi liberati | repressione : Comunicato solidale al SelvaSquat
  10-11-2008 23:44
Autore : CSOA il Molino
: www.ecn.org/molino
 
 
  E se nel vostro quartiere, tutto è rimasto come ieri...

Questa mattina, dopo 17 giorni di occupazione, Lugano si è svegliata con uno spazio di socialità in meno. La forza della speculazione edilizia e l'arroganza delle autorità hanno cercato ancora una volta di mettere a tacere una voce discordante al di fuori delle logiche economiche che invadono in maniera sempre più oppressiva le nostre vite. La polizia cantonale, in tenuta da grandi occasioni ha restituito lo stabile occupato dal SelvaSquat, al suo futuro di degrado e abbandono. Hanno cercato di smorzare un tentativo di costruzione di una realtà alternativa al deserto consumistico luganese, ma non ci riusciranno mai!
 
     
 
Ancora una volta le autorità hanno dimostrato scarsa lungimiranza nel comprendere e accogliere le rivendicazioni di spazi sociali e aggregativi che vadano al di là delle logiche commerciali e non hanno saputo chinarsi sulla riconosciuta mancanza di alloggi popolari nella regione.

Ci preoccupa l'agire poco trasparente della polizia, capitanata da Ongaro, che si è premurata di sequestrate telefonini e macchine fotografiche ai passanti presenti, negando il diritto all'informazione indipendente, per poter poi agire in maniera brutale e sproporzionata nel corso dei fermi.

Quello degli alloggi è un tema che ci tocca tutti/e, le facciate a specchio dei palazzi del Mantegazza e la palizzate da cantiere del botta, non possono nascondere un problema che sarà sempre più attuale e presente nelle nostre vite. La speculazione non si ferma davanti a niente e nessuno, il prossimo potresti essere tu!

La casa è un diritto, solidarietà con gli/le arrestati/e e con gli/le sgomberati/e!

CSOA il Molino
 
     
   
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  Siamo con voi 2008-11-12 20:47  
Tutto il nostro sostegno, a difesa della socialità e della cultura alternativa, ai valori beceri di un sistema che è crollato a picco. Ma nessuno vuole ammetterlo e correre ai ripari. Anzi reprimono chi dà esempio di essere più lungimirante. Facciamo sentire forte le nostre ragioni, perchè Noi non abbiamo nulla da nascondere.
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