Tema/i | migrazioni / antirazzismo / NoBorder : COLOR BIGNASCA
  29-08-2007 16:26
Autore
Giorg
: http://www.giorgio-canonica.ch
 
 
  La nazionale di calcio, confesso, non rientra fra le mie preoccupazioni esistenziali. Si tratta di show business, sia pur mascherato di sport e di nazionalismo. Con questa maschera la usa il Bignasca, con la vecchia tattica politica degenere che consiste nel fare appello ai sentimenti più viscerali del suo elettorato lumpenproletario nell’imminenza delle elezioni federali.  
     
  Bontà sua, ha scritto “Basta neri” e non “Basta negri”, per mostrarsi politicamente corretto. Incappando però grossolanamente nell’articolo antirazzismo del codice penale quando parla subito dopo di “tirapalloni color cioccolato”, dove il colore della pelle è usato per discriminare l’accesso alla squadra.
Avevo solo sentito dire del signor Blaise Nkufo, che consideravo uno dei tanti tirapalloni che girano sul quell’osceno calciomercato in cui si sta mettendo tristamente in luce la squadretta del FC Locarno. Quanto ne dice il Bignasca me lo fa sorprendentemente rivalutare. Uno che dice “Sono tornato in Svizzera solo perché ci sono grandi uomini come Ziegler” non è un tirapalloni come tutti gli altri, è uno che capisce la politica nazionale e internazionale. Se uno dicesse “Sono fiero di rappresentare la Svizzera perché al Governo c’è un uomo come Blocher”, non succederebbe nessun casino, si qualificherebbe per un pirla come i tanti che la pensano così. Ma Nkufo ha capito, direi, che è una solenne balla del nano quella secondo cui la Svizzera non è mai stata una nazione imperialista. Chiedetelo a chi, nel Sud del mondo, ha avuto a che fare con Nestlè, Alusuisse, Credit Suisse, UBS, o con i razzisti sudafricani amici del col. Regli. La Svizzera ha praticato il colonialismo e l’imperialismo come gli altri, sostenendo le imprese private che hanno partecipato golosamente al saccheggio delle risorse del Sud.
Gli africani sono, per i casi dell'evoluzione, color cioccolato. Stranamente, il colore che si associa a personaggi come Bignasca, Blocher & Co è in qualche modo simile: il colore del prodotto naturale che i contadini spargono sui campi, e delle camicie delle S.S.

Giorgio Canonica, candidato verde al Consiglio nazionale.
 
     
   
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  taci giorg 2007-08-30 21:31  
ma giorg, non riesci a capire, come molti della sinistra becera, che bignasca se ne strafotte delle vostre critiche? Anzi, gli fate ancora pubblicità. Complimenti!
urka
  ognuno i suoi 2007-08-31 11:44  
Ok, io, ognuno ha i suoi punti di riferimento che si merita: il nano gocciolante è il tuo. Fai così allora, chiedigli al nanetto da giardino di titolare la prossima volta "Fuori le brasiliane dalla Svizzera". Fosse davvero così, il tuo leader maximo non avrebbe neanche il figlio che ora fa il deputato per discendenza familiare....
Ognuno raccoglie cosa semina....
l'anti io
  visto i tuoi modelli 2007-08-31 12:21  
Caro io, mi son reso conto che considerati i tuoi idoli, le tue capacità mentali saranno di conseguenza fortemente ridotte, tanto da non permetterti di capire quanto sopra scritto....
La mamma del figlio del tuo supernano era brasiliana, con tanto di lieve sfumatura color cioccolato che piace tanto al nanetto municipale di lugano...
Che poi il figlio sia svizzero, deputato, e gridi ai quattro venti "padroni a casa nostra", è molto probabilmente un incidente di percorso...
Chissà che se veniva fuori più scuro, il nano avrebbe fatto comunque il titolo che ti piace tanto...
anti io