Tema/i | repressione : Grande manifestazione a Bilbao contro repressione
  02-12-2007 23:00
Autore : Pedro
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  Si è svolta oggi a Bilbao una grande manifestazione di protesta contro l'ondata di arresti scatenata dal governo Zapatero.  
     
  Decine di migliaia di persone hanno partecipato oggi a Bilbao alla manifestazione nazionale convocata lo scorso venerdì appena dopo l'inizio della maxiretata contro gli imputati del processo 18/98.
Pochi minuti dopo le 12 il lungo serpentone, aperto dallo striscione "Per i diritti di Euskal Herria. Libertà per tutte le opzioni politiche", è partito dal centro di Bilbao per concludersi circa due ore dopo davanti al Municipio della principale città basca.
La maggior parte degli slogan hanno espresso la solidarietà dei simpatizzanti della sinistra patriottica per i 46 imputati, 41 dei quali sono stati già arrestati e da oggi dispersi in carceri dello Stato Spagnolo lontane anche migliaia di km dal territorio di Euskal herria. Le migliaia di manifestanti hanno gridato soprattutto "Independentzia", "Borroka da bide bakarra" (La lotta è l'unica via) e "Herriak ez du barkatuko" (Il popolo non perdonerà).
In testa c'erano anche tre dei cinque imputati sui quali pende un ordine d'arresto ma che finora sono rimasti a piede libero, oltre ai dirigenti di Batasuna, del Partito Comunista delle Terre Basche e di Azione Nazionalista Basca. Ma bene in vista c'erano anche esponenti di altri partiti nazionalisti e della sinistra basca - Aralar ed Eusko Alkartasuna -, il segretario generale del sindacato LAB ecc.
Nel discorso finale i promotori hanno evidenziato il fatto che la nuova retata porta a oltre 700 il numero dei detenuti politici baschi, più che durante il franchismo, e ciò ad uso strumentale del Partito Socialista di Zapatero che si appresta ad utilizzare la repressione contro i baschi come argomento di campagna elettorale nello scontro con la destra del PP.
In carcere erano già finiti all'inizio di ottobre altri 22 dirigenti e militanti di Batasuna e prima ancora il portavoce della sinistra indipendentista Arnaldo Otegi in quella che appare una strategia di eliminazione fisica di una intera opzione politica.
"Dopo 30 anni dall'offerta spagnola di assimilazione e annichilimento torniamo a rispondere no" è stato il messaggio che gli organizzatori hanno voluto lanciare ai dirigenti del Partito Nazionalista Basco riuniti a congresso sempre a Bilbao.
"Come 30 anni nel Processo di Burgos, la Spagna tenta di mettere tutto l'indipendentismo basco sul banco degli imputati condannandolo a pene esemplari. Ma non glie lo lasceremo fare" hanno detto alcuni dirigenti storici della sinistra basca nel loro intervento finale.

 
     
 
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