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In Abruzzo il G8 più cinico della storia |
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Feature Categoria
anticapitalismo / antiglobalizzazione - G8 -
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06-07-2009 11:00 |
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Dall'8 al 10 luglio si terrà a l'Aquila il vertice G8 2009. L'ennesima inutile vetrina per i vertici della cosiddetta "governance mondiale" che coniando lo slogan "noi siamo produttori di sicurezza" ha in agenda temi che riguardano la riorganizzazione di polizie ed eserciti, il clima, le materie prime, l'alimentazione e le migrazioni.
Dopo il tragico terremoto che ha colpito l'Abruzzo, il summit inizialmente previsto a la Maddalena (Sardegna) è stato spostato a l'Aquila, capoluogo abruzzese. Il governo italiano ha così deciso di sfruttare l'emergenza terremoto e il dramma di migliaia di persone per usarli come scudo umano nei confronti del dissenso. È infatti evidente come la scelta dell'Aquila abbia il fine di scongiurare ogni possibile contestazione, sventolando lo "stato di emergenza" per tenere relegata la popolazione nelle tendopoli e per delegittimare chi, nonostante tutto, ha deciso di manifestare.
Le proteste degli aquilani [1 - 2] contro questo g8, così come i 500 milioni di euro (sottratti di fatto alla ricostruzione) investiti per allestire la caserma della Guardia di Finanza che ospiterà il vertice, non sembrano rappresentare un problema per gli organizzatori del vertice.
Nonostante il cinismo e le manovre di governo, anche questo G8 italiano sarà segnato da contestazioni ed iniziative.
È stato aperto un nodo multilingue di indymedia dove convergeranno tutte le informazioni relative alle proteste: g8.italy.indymedia.org Molte informazioni sono disponibili anche su Indymedia Abruzzo
::Informazioni sulle mobilitazioni:: [10 luglio] manifestazione nazionale a l'Aquila | [4 luglio] A Berlino in 600 contro il G8 e le politiche securitarie | Appuntamenti da Indy Abruzzo
::Altre informazioni:: Trattato di Schengen sospeso per il g8 Info AntiRep e per chi fosse bloccato alle frontiere
::Dal newswire - g8 Abruzzo:: [15.07] Protesta contro G8 al confine | [12.07] Video manifestazione all'Aquila | [12.07] [G8] Como – Chiasso, caos e blocco | [11.07] Giovani centri sociali bloccano dogana di Ponte Chiasso | [11.07] Ho visto l'aquila | [10.07] Video Anti-G8-Protest Rome: Welcome to the leaders of the crisis | [09.07] Fermi, Perquisizioni ed Avvisi Orali a Firenze |[06.07] G8 università perquisizioni e arresti | [04.07] Bloccare tutto | [02.07] Il loro "sviluppo" genera crisi
::Links utili:: Nodo tematico sul G8 di Indymedia italia | Indymedia Abruzzo | Gipfelsoli | Epicentro solidale | Archivio tematico G8 di Indymedia Svizzera italiana |
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Ancora un'infiltrazione di Securitas |
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Feature Categoria
G8 - media/net-attivismo - repressione -
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10-09-2008 09:41 |
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Dopo l'infiltrazione avvenuta tre mesi fa in un gruppo di lavoro di Attac da parte di Securitas, l'AntiRep (GAR) losannese viene a sapere che è stato vittima dello stesso tipo d'intrusione. L'informazione è stata resa pubblica dal reportage della trasmissione "Mise au Point". Con la falsa identità di Shanti Mulle, la capa del Servizio Investigazione Crimini, Fanny Decreuze era al servizio della filiale losannese di Securitas. Ha partecipato alle attività dell'Antirep fra l'autunno 2003 e la primavera 2005.
L'AntiRep, si occupa di recensire i casi di violenza polizesca, informa le persone dei propri diritti durante le manifestazioni e sul comportamento da tenere in caso di interrogatori, arresti o inchieste sporgerà denuncia per frode, infrazione alla legge sulla protezione dei dati e attentato all'onore. Non è ancora chiaro su mandato di chi Securitas ha eseguito questa operazione.
Sito dell'AntiRep Losanna | AntiRep Ticino | Approfondimento in francese |
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[G8-Genova 2001] Processi al giro di boa |
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Feature Categoria
G8 - repressione -
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21-07-2008 14:00 |
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A 7 anni di distanza il sipario sulle giornate del G8 di Genova non è ancora calato. Molti restano gli interrogativi ai quali non è stata data una risposta. Di certo queste risposte non arriveranno dalle aule dei tribunali. Mentre i 5 processi principali stanno volgendo al termine si sommano gli sterili contentini e le amare delusioni che la giustizia italiana consegna a chi tenta di esprimere il proprio dissenso. Stando alle sentenze fin qui emesse in Italia esistono ufficialmente i vandali, che devastano e saccheggiano, ma non c'è traccia di torturatori o di sicari di Stato. È infatti notizia di queste settimane che nonostante l'impianto accusatorio dei PM che denunciavano le violenze e le torture accadute all'interno della Caserma di Bolzaneto, la verità emersa dalle testimonianze delle vittime di quella che è stata definita "una macelleria messicana" è stata solo parzialmente riconosciuta: su 45 imputati, 30 sono stati assolti. Su 80 anni di carcere chiesti dall'accusa, ne sono stati comminati 24. Lievi erano state le richieste, ancora più lievi sono state le condanne (nessuno dei 15 condannati pagherà con il carcere, grazie alla prescrizione).
L'ultimo processo, che deve ancora giungere al termine, riguarda invece la mattanza della Diaz. Una vera e propria azione repressiva e punitiva delle forze del (dis)ordine che si concluse con il pestaggio dei presenti e il ferimento di 79 persone (su 93 arrestate). Giovedì 17 luglio i PM incaricati dell'inchiesta hanno reso note le richieste delle condanne per i superpoliziotti: 109 anni e 9 mesi in totale, con reati che vanno dall'abuso d'ufficio alle calunnie e percosse. A settembre dovrebbe concludersi il processo. Chi vivrà, vedrà...
::I 5 processi principali di Genova 2001:: ::Processo al Sud Ribelle:: Breve descrizione | Trascrizioni udienze | Comunicati stampa Supporto legale | FTR: siamo tutti sovversivi ::Processo ai 25:: Breve descrizione | Sintesi | Trascrizioni udienze | Comunicati stampa Supporto legale | FTR: la giustizia non abita a Genova ::Processo Perugini:: Breve descrizione | Sintesi ::Processo su Bolzaneto:: Breve descrizione | Trascrizioni udienze | Comunicati stampa Supporto legale | Commento alla sentenza - Radio Blackout | Commento alla sentenza Radio Onda Rossa ::Processo Diaz:: Breve descrizione | Trascrizioni udienze | Comunicati stampa Supporto legale | FTR: i testimoni chiedono la verità su Genova | FTR: Chi cade dalla torre?
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La giustizia non abita a Genova |
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Feature Categoria
G8 -
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16-12-2007 21:41 |
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Venerdì 14 dicembre la procura di Genova ha condannato 24 dei 25 imputati accusati di devastazione e saccheggio in uno dei processi per i fatti del luglio 2001. Le pene, molto pesanti, vanno dai 6 agli 11 anni per i 10 condannati per devastazione e saccheggio; per i restanti 14 imputati pene dai 5 mesi ai 2 anni e mezzo, dato che i loro reati sono stati derubricati a danneggiamento e lesioni a pubblico ufficiale. Ad uno degli imputati, considerata la posizione in piazza Alimonda, sono stati dati 5 anni, senza tener conto della particolare situazione di Via Tolemaide. Una invece l'assoluzione.
Nella sentenza traspare una distinzione molto pericolosa tra "imputati buoni" e "imputati cattivi": alcune delle richieste di pena sono state ridotte ma il risultato rimane comunque agghiacciante; sia per i 102 anni di galera da scontarsi in 24, sia perchè rimane l' assurda imputazione di devastazione e saccheggio, sia per la volontà, piuttosto esplicita, di voler criminalizzare un movimento tutto o chiunque possa manifestare dissenso.
::Approfondimenti:: - Comunicato di supporto legale [english - Castellano] - Le requisitorie dei pm Anna Canepa e Andrea Canciani - Le dichiarazioni di un imputato prima della sentenza - 17 novembre 2007: La storia siamo noi - La nostra storia alla sbarra - Un secolo di sconto |
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Genova 17 novembre: La storia siamo noi |
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Feature Categoria
G8 -
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08-11-2007 11:21 |
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Riprendiamo questo articolo dalla neonata indymedia lombardia.
Dal 21 luglio 2001 in poi la giustizia e la politica hanno cominciato la revisione della storia: per sei lunghi anni tutto questo è serpeggiato nelle aule di tribunale mentre la voce collettiva si affievoliva, un processo di rimozione collettiva che ha fatto sì che in molti dimenticassero che Genova non è stata solo il terrore in divisa, ma anche e soprattutto la forza e l'energia di un movimento. Centinaia di migliaia di persone unitesi a Seattle, pur nelle loro diversità, hanno osato pensare e proporre un mondo diverso, un mondo più umano, equo e solidale,"un altro mondo è possibile" era il sogno comune, un sogno che in quei giorni si è trasformato nell'incubo di una mattanza senza precedenti, un sogno stroncato dalla realtà delle manganellate, delle cariche cilene, da ordini ed azioni tutt'altro che improvvisate sui quali è calato il solito silenzio di stato. Le requisitorie dei pm Anna Canepa e Andrea Canciani nel processo che vede 25 persone imputate per devastazione e saccheggio, hanno completato l'operazione di revisione della storia cominciata il giorno dopo le mobilitazioni contro il g8 del 2001 e si sono concluse con la richiesta di 225 anni di carcere.
Il 17 novembre a Genova è prevista una mobilitazione di massa per riappropiarci della nostra memoria e del senso di quei giorni che dopo sei anni rimangono vivi per quello hanno rappresentato. Da Lugano è prevista una trasferta collettiva (qui maggiori info).
Foto:1 - 2 - 3 - 4 Contributi audio; O.R. 1| O.R. 2| O.R. 3| O.R. 4|O.R. 5|O.R. 6
Appuntamenti: - Genova 17 novembre "La storia siamo noi". - Appello "Noi quelli di via Tolemaide" - Op nuovo video di genova - Leggi le trascrizioni alle udienze del processo ai 25 |
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