Tema/i | Archivo press | repressione : Arriva anche in svizzera la tessera del tifoso...
  14-11-2009 13:21
Autore : da agenzia
 
 
  Dopo le leggi anti-hooligans, che hanno portato come risultato un aumento degli scontri negli stadi, ecco ora la tessera del tifoso. Una nuova iniziativa per totalizzare il controllo sui tifosi.

 
     
  Dalla stagione 2011/2012 gli appassionati di calcio e hockey su ghiaccio dovranno munirsi di un'apposita "tessera del tifoso" (Fancard) per assistere agli incontri della massima serie svizzera. È una delle proposte contenute nel pacchetto di misure contro la violenza sugli spalti presentato dalla Conferenza dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) riunita oggi ad Hergiswil, nel canton Nidvaldo.

Si tratta per ora soltanto di raccomandazioni, sostenute però, oltre che dai cantoni, anche dalle forze dell'ordine, dalle autorità di perseguimento penale e dal consigliere federale Ueli Maurer, ministro dello sport.

In Svizzera, ogni fine settimana, circa 900 poliziotti sono chiamati ad assicurare il corretto svolgimento di partite di calcio e disco su ghiaccio. La situazione è insostenibile, afferma la CDDGP, spiegando che questi agenti vengono a mancare in altri ambiti. Però non vogliamo più repressione, spiega la vicepresidente della Conferenza Karin Keller-Sutter (SG), ma "partite con meno polizia".

Per arrivare a queste proposte ci si è basati su quanto intrapreso all'estero, in Belgio in particolare, dove per esempio negli stadi sono proibiti gli alcolici. Bisogna insistere sulla limitazione della loro vendita anche in Svizzera, in particolare nel settore dei tifosi ospiti e durante le partite a rischio, continua la CDDGP.

Oltre alla tessera di identificazione dei tifosi, il dispositivo proposto dalla CDDGP include anche raccomandazioni e misure che dovranno essere adottate dalle squadre ospiti, dai cantoni nei quali si svolgono le partite e dagli stessi stadi.

In occasione degli spostamenti, il club ospite dovrà per esempio muoversi con almeno due "accompagnatori della sicurezza" ogni 100 tifosi, spiega la CDDGP. Quanto al cantone nel quale si svolgono le partite, dovrà mettere a disposizione per ogni incontro almeno tre poliziotti che conoscano bene l'ambito sportivo. I gestori degli stadi saranno invece chiamati a fare approvare dalle autorità competenti un piano di sicurezza, aggiunge la CDDGP, e installare telecamere di sorveglianza.

Nei prossimi mesi tutti gli interessati verranno messi al corrente di queste proposte. Per ora, squadre e associazioni sembrano essere globalmente favorevoli all'istituzione di regole unitarie, continua la CDDGP. Se non dovesse essere il caso, potrebbe intervenire l'argomento finanziario a spingerle ad intervenire. Secondo il Tribunale federale i club potrebbero infatti essere chiamati a coprire fino all'80% dei costi legati alla sicurezza.
 
     
 
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