Tema/i | anticapitalismo / antiglobalizzazione | ecologia : Copenhagen non sarà come vorrebbero
  09-12-2009 17:00
Autore : ((i))
 
 
  Dal 7 al 18 dicembre 2009 a Copenhagen (Danimarca) si terrà la più grande conferenza sul clima mai tenuta. L'evento sta venendo pubblicizzato come l'ultima, ma anche la miglior occasione per fare qualcosa per il cambiamento climatico. Ma lo scorso decennio di trattative fra le rappresentanze degli Stati non ha portanto a nessun accordo e nel frattempo il consumo di combustibili fossili continua ad aumentare, permettendo alle multinazionali energetiche di lucrare immensi profitti a costi elevatissimi per la natura e per l'umanità intera. Gli esiti della conferenza preparatoria di Barcellona e della riunione dei ministri delle finanze del G20 non possono che disilludere chi ancora crede nelle buone intenzioni delle élites che detengono il potere.

Abitiamo un pianeta finito, nel quale ogni crescita infinita, neppure se ecologicamente sostenibile, è impossibile. Non possiamo più affidare la nostra speranza nel mercato e neppure credere che i nostro destino possa cambiare con improbabili nuove tecnologie. Invece di ostinarci a correggere un sistema di per sé distruttivo dovremmo piuttosto costruirne uno nuovo che risolvi con giustizia la crisi climatica, distribuendo la produzione alimentare, riducendo il sovraconsumo dei paesi del Nord, riconoscendo il debito ecologico che dobbiamo alle persone che vivono nei paesi poveri.

Dieci anni fa, in occasione delle proteste contro il WTO di Seattle, nacque un movimento che affermava che un altro mondo era possibile. Oggi questo mondo non è possibile, è necessario. Individui provenienti da esperienze, realtà e movimenti diversi stanno scoprendo che le loro idee, seppur in apparenza diverse, sono terreno fertile per la lotta per il clima. A Copengagen i movimenti di azione climatica hanno organizzato una serie di proteste. Il 12 dicembre, giornata mondiale per il clima, è stata indetta una giornata di mobilitazione mondiale e le contestazioni culmineranno nell'azione del 16 dicembre, giorno in cui sono previste le trattative fra i livelli più alti del potere: un corteo si dirigerà verso l'edificio destinato alle trattative ufficiali, il quale verrà occupato con un'azione non-violenta per essere destinato ad un'assemblea in cui si discuterà fra pari e si cercherà di trovare soluzioni reali.

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  precisazione: tutto cominciò a.... 2009-11-17 01:10  
...Ginevra nel maggio del 1998, quando ancora i riflettori non erano accesi, forse per quello l'autore del post qua sopra non se ne ricorda: la battaglia di Seattle è stata fondamentale, ma non fu la prima.

 http://www.nadir.org/nadir/initiativ/agp/en/pgainfos/index.htm
 http://www.tmcrew.org/chiapas/ginevra/agp2.htm
 http://www.ecn.org/agp/ginevra98/ge98.htm
uno con memoria
  e la trasferta ? 2009-11-17 22:30  
naturalmente in auto
io
  Unite in struggle for liberation 2009-12-06 01:22  

The climate struggle has to connect to the fight for an other society, an other world beyond market and profit.

see you maybe in Copenhagen :-)
Love and rage
Left radicals from the autonomous mediacollective autonom infoservice in Denmark
 http://www.autonominfoservice.net



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