armi svizzere ai bambini soldati
  11-11-2009 09:59
Autore : pancho villa il disertore
 
 
  da ats  
     
  BERNA - La Confederazione ha esportato armi in favore della polizia dello Stato indiano del Chhattisgarh, dove, stando a Human Rights Watch (HRW), vengono impiegati bambini soldato. L'informazione è stata resa nota dai fautori dell'iniziativa popolare che chiede il divieto di esportare materiale bellico, esattamente tre settimane prima del voto.

La segreteria di Stato dell'economia (Seco) ha confermato oggi l'esportazione di materiale bellico verso il Chhattisgarh. La portavoce della Seco Rita Baldegger ha indicato in un'intervista pubblicata domenica dal settimanale "Sonntag" che il Consiglio federale aveva dato il suo benestare alla vendita.

La Seco aveva peraltro reso noto la vendita di armi all'India già nel mese di marzo. L'esportazione in questione comprendeva 400 mitragliatrici leggere e 610 pistole mitragliatrici, più accessori destinati alla polizia di differenti Stati indiani. Oggi però la Seco non è stata in grado oggi di affermare quante di queste armi siano finite in Chhattisgarh.

Questo ulteriore scandalo frantuma il mito di una Svizzera "esemplare e restrittiva" nel campo dell'esportazione di armi, affermano gli iniziativisti del Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE) sul loro sito internet.

Da parte sua la Seco rifiuta il punto di vista del GSsE. Il Consiglio federale, prima di concedere l'autorizzazione, ha verificato che non ci fosse una grave e sistematica violazione dei diritti umani, ha spiegato ancora la portavoce Baldegger. La stessa non è stata però in grado di commentare il rapporto di HRW sui bambini soldato.
 
     
   
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