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All'alba di lunedì 10 ottobre, dopo 17 giorni di occupazione, il SelvaSquat in via Tesserete a Massagno è stato sgomberato e prontamente murato. Cinque fra gli occupanti (fra cui un minorenne) sono stati portati in carcere con l'accusa di lesioni, danneggiamento, violazione di domicilio, violenza contro funzionari e impedimento di atti dell’autorità. Preoccupanti, anche in questo caso, i tentativi della polizia di impedire la documentazione dell'evento tramite il sequestro di macchine fotografiche e telefonini. Dalle 16 di oggi, fuori dal carcere, è in corso un presidio di solidarietà con gli arrestati a cui hanno partecipato un centinaio di persone. Aggiornamenti 10 novembre: 5'57 - 7'06 - 7'20 - 7'43 - 8'10 - 12'31 - 18'58 - Immagini dello sgombero: 1 - Comunicato solidale del CSOA il Molino Aggiornamenti 11 novembre, tutt* liber*: 14'55 - 15'35 - Comunicato post sgombero Selva Squat
L'occupazione: La mattina del 25 ottobre, una vecchia casa in via Tesserete a Lugano, abbandonata da molti anni, era stata occupata. Gli/le occupanti rivendicavano il diritto alla casa, contro le logiche di speculazione edilizia, sempre più presenti a Lugano come purtroppo ovunque.
La polizia si era immediatamente presentata sul posto con 3 vetture ed una quindicina di agenti per constatare l'avvenuta occupazione. Numerose persone sono passate a portare la loro solidarietà agli occupanti.
Aggiornamenti: Mercoledì 5 novembre: Aperitivo popolare al SelvaSquat per l'8 novembre Martedì 4 novembre: Il Molino saluta la nascita del SelvaSquat Giovedì 30 ottobre: Comunicato Selva Squat anarchico Mercoledì 29 ottobre: Imminente sgombero e assemblea Martedì 28 ottobre: Solidarietà dal SISA Domenica 26 ottobre: Comunicato Selva Squat Anarchico Sabato 25 ottobre: 12.08 - 12.22 - 13.30 - 15.30 Fotografie: 1
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