Tema/i | migrazioni / antirazzismo / NoBorder | repressione : Danimarca: Scendono in strada gli immigrati...
  16-02-2008 10:35
Autore : billy trad. ((i)).dk
 
 
  Dopo che sabato scorso un anziano immigrato ed un ragazzino furono picchiati dalla polizia, disordini ed agitazioni sono dilagate in tutto il paese. La notte di giovedi è stata la quinta consecutiva, caratterizzata da barricate, auto ed edifici pubblici date alle fiamme, nella capitale e nel resto del paese.  
     
  Giovedì notte automobili e barricate sono state incendiate in tutto il paese - in almeno dieci differenti città tra cui Copenhagen, Århus, Brabrand, Gellerup, Ballerup e Bagsværd - dove gruppi di giovani immigrati e autonomi sono scesi in strada per rispondere alla violenza della polizia danese.
Polizia e media stanno attribuendo i disordini alla “noia”, dicendo che è bastato un incidente isolato, un arresto forzato, per scatenare le sommosse. Stando invece alle motivazioni degli immigrati e degli attivisti anti-razzisti, le rivolte sono la conseguenza di un atteggiamento razzista e repressivo da molto tempo dilagante nella polizia danese. A Copenhagen è ormai pratica usuale compiere perquisizioni sulle persone e nelle macchine in base alla pigmentazione della pelle.

L’incidente citato come la proverbiale goccia che ha fatto traboccare il calice, è stato un uomo di 65 anni violentemente picchiato dalla polizia durante un controllo alla sua vettura. Inseme a lui molti altri presenti, tra cui un ragazzino di 12 anni, sono stati aggrediti, perche corsi in soccorso o semplicemente perchè filmavano l’accaduto.

Il coinvolgimento degli autonomi ed anarchici ha poi gradualmente aumentato il livello dei disordini, dopo che lunedì gli immigrati hanno spiegato le cause della rivolta chiedendo aiuto e soccorso nella resistenza alla repressione.

Giovedi notte quattro attivisti sono stati arrestati per aver lanciato pietre e, finora, sono una quindicina le persone arrestate ed accusate di incendio. Questo mentre venerdi notte era prevista una larga mobilitazione al grido "No justice! No peace! No racist police!".

Lo stile delle rivolte è nuovo in Danimarca; gruppi di persone in continuo movimento accendono fuochi, concentrandosi sulla mobilità invece che il confronto diretto con la polizia. Portavoci della polizia in differenti città, hanno espresso molta preoccupazione per quanto sta accadendo, aggiungendo di temere che non saranno in grado di controllare e sopportare a lungo questa continua pressione su larga scala.
 
     
 
> Fuochi a Nørrebro
Fuochi a Nørrebro
 
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