Tema/i | anticapitalismo / antiglobalizzazione | guerra | media/net-attivismo | migrazioni / antirazzismo / NoBorder | repressione : Palestina: nel cuore della guerra
  09-07-2007 18:43
Autore : ((i))
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  Il dramma della Palestina oggi è il cuore della crisi dell'Impero.
La dottrina della guerra permanente per esportare democrazia ben nasconde le reali motivazioni di controllo globale di popoli, risorse e territori.

La Palestina diventa una sorta di tabù, dove si concentrano le contraddizioni del nostro mondo. Un popolo che ha fatto della laicità e della fratellanza il suo cammino, è ora sospeso tra la diffusione della deriva islamica e della corruzione istituzionale, con l’obiettivo imposto di una chiara e netta separazione tra la striscia di Gaza e la Cisgiordania.
L’ostracismo strategico delle Istituzioni Mondiali, di Usa, Israele e della Comunità Europea che, dagli accordi di Oslo, hanno fatto di tutto per spezzare la Palestina, non riesce però a spezzare la dignità di un popolo che sopravvive in condizioni drammatiche.

Simbolo del terrore che condiziona il nostro presente, la Palestina che non ha diritto a governarsi, la Palestina laboratorio di strategie repressive, la Palestina circondata dal muro della vergogna, la Palestina divisa tra l’idea di Stato binazionale e il sogno di uno Stato unico, riuscirà comunque a rigenerarsi dalle sue ceneri.

::Approfondimenti::
La strategia di Israele per la Palestina e il Medioriente | Da Aqaba a Sharm, l’imbroglio dei festival della pace

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  Studiare 2007-07-29 17:14  
se fosse stata davvero laica non ci sarebbe stata la deriva fondamentalista. la verità è che si è trattato di una propaganda puramente esterna ed estera per ottenere i consensi dei democratici di sinistra europei. Chi sono i palestinesi? esistono davvero come popolo con una precisa rivendicazione nazionalistica? oppure si è trattato di amucchiare arabi di diversa provenienza (anche dalla stessa "palestina" e magari di origine ebraica) al fine di creare la grande Arabia fondamentalista e terrorista? del resto chi era Arafat se non un egiziano (quindi non palestinese) legato ai peggiori terroristi?

studiate la storia di quella terra e scoprirete che di palestinesi ,fino agli anni 50 non vi era traccia
...
  mi sa che in quanto studi.... 2007-08-15 14:48  
... no e infatti i milioni di espulsi da quelle terre PRIMA degli anni 50, quelli che su quelle terre vivevano sono invisibili fantasmi ingombranti per un'europa che si doveva ripulire la coscienza dei suoi crimini e dei suoi "laisser faire" con la guerra nazi-fascista....

stupisce sempre come si riesce a demistificare e a cambiare la storia accodandosi sempre alla storia dei vincitori.
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