Tema/i | spazi liberati | repressione : Comunicato del Ungdomshuset - Appello alla resistenza attiva
  01-03-2007 14:08
Autore : billy
 
 
  Comunicato dall'Ungdomshuset di Copenhagen, mentre in tutta europa continuano le azioni contro le ambasciate ed i consolati danesi e le manifestazioni in solidarietà.  
     
  27 febbraio 2007

Cari amici vicini e lontani
Noi siamo sempri qui!

Rimaniamo forti e con un morale d'acciao malgrado la pressione creatasi con la situazione presente. I negoziati con i politici sono cessati quando il consiglio municipale a rifiutato la nostra domanda e noi abbiamo rifiutato la loro inaccettabile proposta.

I sei mesi passati sono stati l'occasione di manifestare la nostra forza e il livello di attività dentro ed intorno alla casa non è mai stato cosi alto fino ad oggi. E questo, grazie al supporto locale ed internazionale che abbiamo ricevuto.

Ci riscalda il cuore vedere delle azioni di solidarietà in Danimarca, in Russia, Lituania, Polonia, Giappone, Australia, Canada, USA, Germania,Svezia, Francia, Svizzera, Austria, Grecia, Irlanda, Gran Bretagna, Spagna, Norvegia, Fillandia, Olanda... come in altri paesi.
Vi ringraziamo per tutte le azioni intrapprese nelle vostre parti.

Voi siete la ragione per la quale Ungdomshuset esiste ancora come uno spazio libero, autonomo e attivo. Tutte le opzioni sono oramai esaurite, lo sgombero sembra più imminente che mai. È per questo che domandiamo a tutti i nostri amici/amiche d'agire ora e qualora l'Ungdomshuset si troverà di fronte allo sgombero.
Ci saranno attività in citta durante e dopo lo sgombero. Abbiamo provveduto dei luoghi dove dormire per coloro che volessero venire in aiuto da fuori. Noi invitiamo tutti a raggiungerci a Copenhagen o ad agire in sostegno nella vostra realtà.
Preparate dei piani. Tenetevi pronti.

Ungdomshuset resta per noi un esempio particolare della guerra che muove lo Stato contro gli spazi alternativi e di contro culturare.
È per questo che vogliamo fare della difesa di questa casa un esempio.
Continuiamo la resistenza!

UNGDOMSHUSET BLIRR!
UNGDOMSHUSET RESISTE!

 http://hjem.nathue.dk/~haj/ungeren/communique/_MG_6833.jpg
 http://squat.net/fr/news/copenhague270207.html

->Occupato Consolato danese a Lione:
 http://grenoble.indymedia.org/index.php?page=article&filtre=1&droiteA=1&numpageA=1&id=4641

->Presidio in fronte all'ambasciata danese a Ginevra:
 http://switzerland.indymedia.org/fr/2007/02/47147.shtml
 
     
   
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  Cronistoria 2007-03-02 17:11  
1 marzo 2007
Ore 8.10
secondo le fonti da Ungdomshusets la polizia è entrata nella casa circa alle 7. Tutto è successo velocemente. Si presume che la polizia ci abbia messo circa 5 minuti per entrare dentro la casa tramite un container sul lato della casa e da lì sono entrati attraverso una finestra o il muro, inoltre le guardie erano anche sul tetto.
Da Ungdomshusets si sta dicendo che “Fino a che non ci sarà un Ungdomshus (case dei giovani ndt) ci sarà una lotta per Ungdomshus”.
Due ambulanze sono andate via.
(Nuova informazione: Da Ungdomshuset stanno dicendo che la polizia non è stata così veloce questa mattina come è stato appena spiegato dai media. Secondo le fonti che erano nella casa questa mattina hanno dovuto fare diversi tentativi prima che la polizia riuscisse ad entrare nell’edificio. Una gru li ha dovuto sollevare il container sopra la casa diverse volte prima che la polizia riuscisse ad entrare nella casa. Tutto è cominciato alle 7 di questa mattina ma alle 8 c’erano ancora rumori molto forti che venivano da fuori la casa che può soltanto significare che la polizia non aveva ancora il controllo totale dell’edificio.)

Ore 8.15
Assistens Kirkegården (il parco/cimitero dietro Ungdomshuset) è stato sgomberato dalla polizia

Ore 8.19
Circa 100 sostenitori di Ungdomshuset stanno cercando di sfondare le barricate che la polizia ha messo sulla strada (Jagtvej).
Ci sono circa 25 differenti tipi di camionette dalla polizia e adesso stanno ufficialmente chiedendo all’assembramento della gente che si è creato di andarsene.

Ore 8.31
I portavoce dello squat Ungdomshuset sostengono che il piano dopo lo sgombero è che tutti i sostenitori dello squat manifestino nelle aree intorno.
Domani ci sarà una manifestazione di protesta alle 17.00 da Blågårds Plads e dopodomani ci sarà una intera giornata con diversi eventi

Ore 8.34
La polizia sta liberando Nørrebros Runddel (che si trova a pochi metri da Ungdomshuset) e sta iniziando a arrestare le persone che rifiutano di muoversi

Ore 8.41
La polizia sta arrestando le persone a Runddelen. Ci sono scontri tra attivisti e polizia

Ore 9.33
Nørrebros Runddel è stata svuotata. C’è una calma ragionevole ma ci sono molti attivisti in tutto il quartiere. L’atmosfera è tesa in quanto ci sono stati circa 20 arresti secondo i corrispondenti di Modkrafts

Ore 9.49
Tra 100 e 150 attivisti stanno cercando di costruire barricate intorno a Nørrebrogade. La polizia sta rimuovendo le barricate cercando di attraversarle con le loro macchina. Gli attivisti sono arrabbiati e frustrate

Ore 10.05
Sono in corso molti incontri e eventi in diversi posti della città. Gli attivisti sono dislocati ovunque, prima dello sgombero era stato detto che ci sarebbero stati eventi per tutta la città.
Tra gli altri le “Femministe per più “fristeder”” hanno costruito barricate in 12 luoghi diversi della città

Ore 10.16
La polizia si sta preparando per togliere le barricade a Nørrebrogade

Ore 10.20
Secchioni dei rifiuti in fiamme stanno bloccando Torvegade a Cristiania

Ore 10.38
15 attivisti sono stati arrestati in Folkets Park nel quartiere di Nørrebro

Ore 11:00
La seguente è una testimonianza oculare di un giornalista della DR (il canale principale della televisione danese)
“A 20 metri dal Mc Donalds a Runddelen, gli attivisti hanno costruito barricate nelle strade. Alle 9.25 circa la polizia stava guidando sulla strada con 3-4 camionette corazzate per togliere le barricate. Una delle camionette ha colpito direttamente un dimostrante che è caduto e è rimasto bloccato con la gamba sotto la camionetta. Dopo che è stato arrestato non si sa nulla su cosa gli è successo. La polizia non è riuscita a liberare la strada. Dopo breve le barricate sono state ricostruite e i secchioni dei rifiuti e i rifiuti sono stati incendiati. I testimoni che erano vicino parlano di circa 1500 attivisti contro lo sgombero.”

Ore 11:32
La polizia è entrata dentro “Folkets Hus” (Casa del popolo N.d.T.) dal Folkets Park a Nørrebro. Nonostante la polizia non fosse in possesso di alcun permesso per entrare nella casa 8 guardie in uniforme da combattimento sono entrate nella casa. Sono comunque scomparse quando hanno scoperto che tutte le porte della casa erano serrate.

Ore 12:08
La polizia ha bloccato tutto il traffico sul ponte Dronning Louises verso Nørrebro. E’ possible ancora andare verso la città. Il traffico pubblico è disturbato dalle rivolte. In molti luoghi gli attivisti hanno incontrato guidatori aggressivi e furiosi quando hanno bloccato il traffico. Per ultimo a un blocco vicino Åboulevarden (molto vicino a Jagtvej ) dove diversi autisti hanno tirato oggetti ai dimostranti.
Alla stazione della metro la polizia ha appena sgomberato una barricata fatta con i secchioni dei rifiuti, scacciando circa 30 attivisti.

Ore 12:31
E’ stato comunicato da un testimone che la polizia sta fermando e perquisendo le persone che camminano o sono in bici sul ponte Dronning Louises verso Nørrebro. Su Nørrebros Runddel ci è stato detto che la situazione è relativamente calma ma l’area è ancora pesantemente controllata dalla polizia

Ore 12:50
Le fonti ci hanno informato che gli attivisti nella strada per Copenaghen dalle Jutland sono stati fermata dalla polizia, sia gli attivisti nei treni che quelli nelle loro macchine personali.

Ore 13:18
Richiesta una riunione d’emergenza al consiglio comunale di Copenaghen.

Ore 13:25
Sul ponte Dronning Louises (punto di accesso interno fra Copenaghen e Nørrebro) i resoconti dicono che la polizia ha esteso il controllo di accesso anche alle macchine. Inoltre i passanti e persone in bicicletta sono fermati, perquisite e gli è negato l’accesso senza nessuna spiegazione. Quando un fotografo di Modkrafts ha provato a ritornare a Modkraft gli è stato negato l’accesso nonostante abbia fornito il suo documento da giornalista valido. Quando il fotografo ha insistito per il suo diritto di attraversare il ponte gli è stato chiesto di rinunciare. Il poliziotto ha rifiutato di rivelare il suo nome. Ciò è chiaramente illegale e va contro la legge che da ai media il diritto di passare il controllo di un poliziotto, legge che viene meno quando si tratta di documentare una situazione di rivolta. Inoltre la polizia è sempre obbligata a comunicare nome e matricola su richiesta dei media se gli si sta negando l’accesso. Il responsabile di piazza può essere interpellato, ma dato che al fotografo è stato ordinato di lasciare immediatamente la zona, ha scelto semplicemente di farlo

Ore 13:33
Secondo i giornali, Ruth Evensen la leader degli “acquirenti” di Ungdomshuset sta andando a vedere oggi sul tardi l’edificio per decidere se deve essere demolito. La polizia si sta preparando per stare di più dal momento che stanno mettendo dei bagni mobili per le guardie in Jagtvej.

Ore 13:49
A Stengade nel quartiere di Nørrebro lo Stengade30 (noto locale di concerti ndT) ha organizzato una tenda da dove distribuiscono te, caffè e succhi. Hanno affisso una insegna che dice “Polizia! Hai una alternativa”

Ore 13:58
Alle 14.00 ci sarà una reclaim the streets da Israel plads.

Ore 14:19
30 attiviste delle “Feminister for flere fristeder” hanno bloccato Amagerbrogade (strada principale del quartiere Amager) dove stanno facendo rumore e discorsi a sostegno di Ungdomshuset.

Ore 14:25
Secondo un anonimo macchinista del treno DSB, a tutti è stato detto dalla polizia di notificargli se vedono persone che sembrano attivisti nei treni. Il macchinista ha contattato Modkraft.dk perché non considerava questa una richiesta onesta

Ore 14:30
La annunciata Reclami the Streets ha lasciato Israels Plads alle 14 e ha bloccato i semafori dalla stazione di Nørreport (la più grande stazione di treni di Copenaghen). Ci sono circa 100 attivisti che stanno seduti per la strada ad aspettare l’arrivo della polizia

Ore 14:42
Si vocifera che nel VUC (centri di educazione per adulti) a Hvidovre e a Amager gli studenti hanno bloccato il loro lavoro per protestare contro lo sgombero

Ore 14:43
La Reclaim the Streets è composta da circa 300 persone che stanno correndo verso Strøget

Ore 14:59
Il Mourning Group sta preparando una dimostrazione con le torcie stasera alle 22.00

Ore 15:02
La Reclaim the Streets si trova adesso a Storkespringvandet a Strøget (la via pedonale principale della città) nel centro città

Ore 15:03
Una manifestazione contro lo sgombero sta partendo da Christiania per arrivare a Blågårds Plads dove è stata già indetta un’altra manifestazione alle 17

Ore 15:06
La polizia sta ancora controllando le persone che passano per il ponte Dronning Louises a Nørrebro. La gente, che la polizia trova sospetta, deve documentare perché devono entrare a Nørrebro.

Ore 15:10
Alle 14 il relatore della polizia ha detto al giornale Politiken che circa 90 persone sono state arrestate durante il giorno

Ore 15:11
Manifestazioni per protestare contro lo sgombero sono state pianificate a Aalborg e nelle altre città principali alle 17

Ore 15:40
Circa 200 dimostranti si stanno muovendo verso Vester Voldgade nel centro città verso Nørrebro. Stanno arrivando dalla piazza principale della città (Rådhuspladsen) che era una parte della manifestazione

Ore 16:02
La Reclaim The Streets è arrivata adesso a Blågårds Plads a Nørrebro.

Ore 16:06
“Lo sgombero è andato esattamente come pianificato e per questo non penso che è piacevole vedere i media mostrarlo soltanto come una lotta violenta” dice la ministra della giustizia Lene Espersen al giornale danese Politiken. Pensa che sia i media che gli attivisti e i cittadini dovrebbero stare calmi.

Ore 16:14
Dimostrazioni di solidarietà si stanno preparando in diversi luoghi, ad esempio in Germania.

Ore 16:37
Una manifestazione partita da Christiana dove gli attivisti hanno fatto varie azioni durante il giorno si sta ora muovendo giù a Gothersgade. La manifestazione era di circa 500 persone è diretta a Blågårds Plads dove una manifestazione più grande comincerà alle 5. Un grande numero di dimostranti è già riunita nella piazza

Ore 16:59
Un gruppo più piccolo di poliziotti ha annunciato tramite i megafoni che la manifestazione a Blågårds Plads non è autorizzata e che la gente è obbligata a lasciare la piazza. Nello stesso momento la manifestazione da Cristiania è appena arrivata nella piazza.

Ore 17:04
Poco dopo l’annuncio, le camionette della polizia sono pronte a bloccare la strada che conduce alla piazza da entrambe le direzioni. La manifestazione sarà quindi intrappolata. Allo stesso tempo la piazza è riempita completamente dai dimostranti- c’è perfino gente che aspetta alla fine delle strade. (La piazza è abbastanza grande paragonata alle altre della città. Ci sono circa 2000 persone se non di più, inoltre è completamente circondata dagli edifici degli appartamenti)

Ore 17:22
La manifestazione si sta muovendo verso Nørrebrogade. La polizia ha bloccato la strada nella direzione verso la città (alche fonti parlano di circa 1500 persone)

Ore 17.32
Diverse migliaia di dimostranti si stanno muovendo verso Jagtvej e Ungdomshuset a Nørrebrogade

Preso da qui:  http://informa-azione.info/sgombero_ungdomhuset_cronistoria
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