Tema/i | repressione : Legge anti hooligan: nuovo strumento repressivo multiuso
  23-04-2006 22:32
Autore : ((i))
: http://
 
 
  Le nuove disposizioni legali contro il cosiddetto 'hooliganismo', danno alle autorità una nuova potente arma. È l'ennesimo tentativo di mascherare misure repressive (facilmente applicabili alla repressione politica) con ragioni di presunta "sicurezza pubblica".

Fra le regole previste vi è il divieto per i "presunti violenti" di entrare in un determinato perimetro o di viaggiare. Diventa possibile porre in detenzione preventiva per un massimo di 24 ore persone che si sospetta possano compiere atti violenti. Sarà introdotta la possibilità di confiscare ogni tipo di materiale che rischierebbe di incitare alla violenza (definizione molto ampia nella quale potrebbero rientrare anche le fanzine), e sarà creata una speciale banca dati sui tifosi a rischio contenenti video, fotografie e dati personali. La nuova legge non colpirà i teppisti, ma soprattutto chi è attivo allo stadio nel cercare di creare aggregazione e socialità (l'accensione di una torcia costituirà di per se un reato). Viene a cadere la presunzione di innocenza e le misure potranno colpire giovani sin dai 12 anni.

Una serie di disposizioni quindi che spalancano le porte a decisioni arbitrarie, che produrranno azioni repressive ed, inevitabilmente, reazioni violente.

Contro la nuova legge è stato lanciato un referendum [ sito - info - firme it]

Info: Strategia militare per i tifosi | La destra negli stadi | biometria negli stadi | videosorveglianza | Onyx e schedature | Progetto Ultrà: repressione | Volantino GBB
 
     
  Altri materiali:
Sulla legge anti-hooligans: 1 - 2
Sul referendum: 1
Articolo del Woz e discussione: 1
Intervista su Le Temps: 1
Approfondimento sulla SSR (fr): 1
Mondiali 2002 in Corea, sicurezza: 1
Il Manualetto di sopravvivenza del tifoso: 1 - pdf

 
     
 
> multiuso e svizzero
multiuso e svizzero
 
  > Commenta questo articolo  
> Aggiungi una traduzione a questo articolo
> Scarica l'articolo in formato .PDF
> Invia questo articolo per email