Tema/i | repressione : Sgombero migranti a Genova
  14-01-2006 13:07
Autore : dal comunicato del buridda
 
 
  Forti con i disperati
 
     
  Questa mattina la polizia, l'Amiu, la Asl 3 e gli operai del comunehanno sgomberato tre palazzine fatiscenti in zona Campi, occupate da un centinaio di persone di varia nazionalità tra cui anche famiglie
con bambini.

Gli uomini e le donne cacciati questa mattina non hanno altro postodove andare e molti di loro saranno costretti a passare le prossime notti in sacco a pelo, all'aperto, o a trovare un altro alloggio difortuna. Le testimonianze di chi abita nella zona raccontano di gentetranquilla, che non dava fastidio a nessuno.

La decisione di procedere allo sgombero, secondo quanto riportatodalla stampa, sarebbe stata presa dal sindaco Pericu in persona.

Il provvedimento è stato giustificato dalle pessime condizioni igieniche dei locali utilizzati e dalla necessità di abbattere le palazzine "liberate" per realizzare un silos da 500 posti auto. Ma il progetto, secondo le dichiarazioni di Andrea Dapelo, presidente di Sviluppo Genova spa, per ora non è stato nemmeno approvato; risulta quindi assolutamente incomprensibile l'urgenza a cui si è proceduto a
questa operazione di sgombero.

Alcuni mesi fa un provvedimento analogo da parte del sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, aveva provocato la dura reazione di movimenti e associazioni fino a divenire un caso nazionale e mise a rischio la stessa giunta comunale.

Ora ci ritroviamo di nuovo in questa situazione in un'altra città governata dal centro-sinistra.

Riteniamo vergognoso che problemi di disagio sociale e povertà vengano risolti facendo ricorso alle forze dell'ordine e lasciando per la strada delle famiglie che hanno la sola colpa di essere povere. Perchè non è stata trovata una soluzione alternativa per queste persone? Sono
queste le politiche "sociali" che l'Unione porterà avanti se dovesse vincere le prossime elezioni politiche? È questa la (dis)continuità che si vuole segnare rispetto al governo e alla cultura delle destre?

Abbiamo denunciato più volte in questi anni la condizione di estremo degrado che vivono le nostre periferie, la crescente povertà, la mancanza di politiche per la casa, il caro affitti, la mancanza di spazi sociali in questa città. Questa amministrazione in questi dieci
anni ha pensato quasi esclusivamente a promuovere l'immagine di Genova, senza porsi il problema di rispondere seriamente ai problemi sociali che i suoi abitanti vivono quotidianamente.

È veramente questo il progetto di città che ha il centrosinistra? Una città vetrina dove i problemi vengono nascosti sotto il tappeto?
Veramente 500 posti auto sono più importanti di 100 esseri umani?
 
     
   
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