Tema/i | migrazioni / antirazzismo / NoBorder | repressione : Brucia anche negozio ebraico
  14-03-2005 11:58
Autore : ops
 
 
  LUGANO - Notte intesa per i pompieri di Lugano che son dovuti intervenire per domare ben tre incendi, e stando alle prime ricostruzioni sembrerebbe che in tutti e tre i casi la matrice sia stata dolosa.  
     
  Ma procediamo con ordine.
Alle 23.25 scatta il primo allarme: un denso fumo e delle fiamme fuoriescosno dalla sinagoga di via Maderno. I pompieri si precipitano sul posto, ma ormai le fiamme che si erano sviluppate in una sale posteriore, hanno distrutto gran pare dei locali interni. L'intervento dei pompieri (4 automezzi e una quindicina di uomini) contribuisce comunque a far sì che le fiamme non intacchino la parte esterna della sinagoga.

La Polizia cantonale ha aperto un'inchiesta per stabilire le cause esatte dell'incendio ma dai primi rilievi è emersa l'ipotesi che sia di natura dolosa. Stando alle prime informazioni sembrerebbe infatti che a far scatenare l'incendio sia stato il lancio di una bottiglia Molotov: a quanto pare sono state trovate diverse macchie all'interno dei locali e una porta laterale risultava cosparsa di benzina. Via Maderno è stata chiusa durante la notte dalla Polizia della città di Lugano per permettere i lavori di spegnimento.

Il secondo allarme arriva alle 23.50. In uno stabile di via Tamporiva a Castagnola le fiamme hanno lambito la porta d'entrata di un appartamento al secondo piano di una abitazioni plurifamigliare.

Il terzo allarme scatta a mezzanotte e 45. I pompieri avevano appena terminato di spegnere le fiamme della sinagoga, quando dalla centrale arriva la notizia che sta bruciando il Buon Mercato, negozio - come ci è stato confermato anche dalla polizia - gestito da ebrei situato in corso Pestalozzi 21. Anche in questo caso sembrerebbe che l'incendio sia stato di matrice dolosa. Ingenti i danni provocati dalle fiamme.
Gli inquirenti stanno indagando per capire la dinamica esatta di quanto accaduto e stabilire se per caso tra i due incendi ci possano essere dei colegamenti.

 
     
 
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  Molto preoccupante 2005-03-14 19:22  
Grazie per le informazioni. Sono molto preoccupanti. Certo, occorre aspettare i risultati delle indagini.

Elio Bollag avrebbe dichiarato " Non si tratta soltanto di un atto chiaramente antisemitico, ma di un gesto stupido e gratuito che nulla lasciava prevedere"( http://info.rsr.ch/fr/index.html?siteSect=500&sid=5599498) .

Secondo Hans Stutz, del Gruppo contro il razzismo e l'antisemitismo, si tratta dell'atto più grave di antisemitismo in Svizzera dopo l'assassinio del Rabbino Abraham Grünbaum a Zurigo il 7 giugno 2001 (vedi
 http://www.gra.ch/chron/chron_results.asp ).

Le due posizioni non sono inconciliabili. Però persino in Ticino esiste un antisemitismo che si esprime sia via i grafiti di adolescenti che magari non capiscono pienamente il significato dei simboli che usano, sia - ed è più preoccupante - nella conversazione di certi attempati ticinesi "bene": questi probabilmente non vanno in giro a buttare le molotov. Ma hanno la colpa di aver conferito una certa "accettabilità" alle espressioni dell'antisemitismo: verbali, via grafiti - ma da lì il passaggio agli atti come quelli della notte scorsa è breve.
Claude Almansi
  Strani ecco cosa siete!! 2005-03-19 23:47  
Ahhhhhhhhhhh....ma adesso la polizia va bene per fare le indagini. Ma non eravate voi che scrivevate che il potere della divisa va estinto????

Non siete voi che volete l'anarchia???

Non siete voi che violate la praibasi degli agenti mostrando foto degli stessi???

Non siete voi quelli che inventano le cose per sembrare martiri dei presunti abusi della divisa???

MAO