Tema/i | spazi liberati : La situazione dell'asilo giramondo
  05-02-2004 18:36
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streg per la cli
: http://www.ecn/molino/cli
 
 
  l'altro giorno hanno tentato di devastare il giardino della casa laboratorio inti dove è situato l'asilo popolare libertario giramondo, con la scusa che vogliono radere al suolo tutto il quartiere alle caragne di molino nuovo (lugano)  
     
  i fatti: il quartiere alle caragne situato a molino nuovo tra la via trevano e la via bagutti sta per essere demolito. trattasi di un quartiere popolare nato all'inizio del secolo e comprendente varie case d'epoca, alcune decisamente fatiscenti e altre a cui sono stati fatti del lavori di recupero e che sono ancora parzialmente utilizzabili. fra queste la ex casa flaviana da noi recuperata e riattata e a questo punto trasformata nella casa laboratorio inti dove fra le varie attività che proponiamo vi è l'asilo popolare libertario.
il padrone di tutto il quartiere è tale fabbroni della ditta di vini fabbroni che ora è deceduto e il malloppo case fatiscenti e non è in mano al suo amministratore...che sta vendendo il tutto non si sa bene a chi, radendo al suolo l'ultimo squarcio di ciò che era lugano (ovvero non solo banche e palazzi)! pare che il municipio di lugano ne voglia fare posteggi e in questo modo non solo si perdono le vecchie case d'epoca fra cui la nostra bellissima villetta, ma anche alcuni spazi verdi che erano e sono tuttora orti e 2 splendide magnolie di almeno 40 anni in splendida salute!
senza contare ciò che per noi della casa inti vuol dire: nessun'altro spazio ove svolgere le nostre attività. sappiamo bene come gestisce lugano i suoi beni ed i suoi spazi per la collettività...per gli autogestiti non c'è posto ed anche questa realtà entra in questo contesto.
sicuramente per ora non molliamo e sappiamo che potremo restare almeno fino all'inizio dei lavori e quindi i bimbi avranno ancora il loro giardino ed il loro asilo per altri 6 mesi ma poi? verrà davvero abbattuto tutto? a nessuno importa che a lugano si stanno abbattendo tutti gli alberi che danno fastidio al nostro caro sindaco? anche davanti a villa serena ( la casa per anziani di molino nuovo )si stanno tagliando vari alberi. e dovve ci sono grandi spazi recuperabili (vedicampari)vengono rasi al suolo per
farne posteggi.
la politica di lugano:meno alberi e spazi liberati e più posteggi!!!!
riflettete
 
     
 
> CLI e case vuote
CLI e case vuote
 
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   2004-02-05 19:29  
Il quartiere è bellissimo pieno di case vuote che già da tempo sono state volontariamente rovinate (hanno tolto tegole e spaccato le finestre) per impedirne un uso popolare.

Qualcuno ha bisogno di alloggio?
Pensare ad uno squot?

Magari non li ma in altre case vuote (e ce ne sono...)

La casa è un diritto!
squatter
  morire senza ricordi 2004-02-06 00:52  
E' una società in cui la classe egemone violenta e uccide la memoria storica di tutti, diviene sterile e muore anch'essa, nel non senso di una vita trascinata senza meta, senza passato e senza progetti veri per il futuro.... ma con tanti posti auto a disposizione.
idefix
  Un Lugano sempre piu' povera 2004-02-06 03:25  
Anche se non sempre sono stato d'accordo con le scelte di gestione dell'asilo, anche se i miei rapporti con l'asilo non sono mai stati particolarmente stretti, voglio che sappiate che voglio bene a voi e all'asilo Giramondo.
Decisamente una Lugano senza asilo libertario sarebbe una Lugano molto piu' povera, soprattutto per i bambini e i genitori che non vogliono per i loro figli un'educazione impositiva e repressiva.
Penso che l'impegno che avete sempre dimostrato valga molto piu' di tante discussioni.

Auguri di cuore.
Zebra
  ancora una volta 2004-02-06 13:56  
Per l'ennesima volta la speculazione, la ricerca del solo profitto vuole avere la meglio sull'utilità sociale di uno spazio. In questo caso si tratta di un amministratore di un morto senza eredi, che non sa neanche quante case possiede in città, talmente ne ha tante. Peggio, non sa neanche che farne, preferendo farle marcire per poi giustificarne l'abbattimento per infine colare un po' di cemento, tanto da basta da farne un posteggio. Case che rappresentano una memoria storica, chiamate le case degli italiani, ossia di emigranti che hanno contribuito con il loro sudore a rendere ricca questa città e il loro padrone. Lasciare la casa al laboratorio inti servirebbe, in parte, a ripagare la collettività di quanto una persona si è arrichitta individualmente grazie al lavoro collettivo. L'asilo vive e non si tocca. Con ogni mezzo.
el loco
  grazie di nuovo 2004-02-07 15:54  
io ringrazio di cuore per la solidarietà verso l'asilo e la cli ma spero che il resto del quartiere non venga dimenticato, ciò che succede è disastroso ed è l'ennesima prova che il cittadino non conta nulla.....
el loco lo spiega bene!!!!
senza dimenticare che anche da noi ci sono persone senza casa...
streg