A Nassirya 12 militari italiani morti in un attentato
  12-11-2003 13:13
Autore : copiaincollac. (unità)
 
 
  La guerra in Iraq arriva anche l'Italia.
di red

 
     
  La guerra in Iraq, alla fine, ha coinvolto anche l'Italia. Con un bilancio tragico. Alle 10.40 locali (quando in Italia erano le otto e quaranta), a Nassirya, in Iraq, un'autobomba è esplosa davanti alla base italiana dei Carabinieri dell'Msu (Multinational Specialized Unit), che si sono installati nell’ex Camera di Commercio. L'esplosione della vettura, guidata da un kamikaze, ha innescato una serie di altre esplosioni, facendo saltare il deposito d'armi. Dodici i militari italiani morti: nove carabinieri fra cui un maresciallo e tre soldati. Il bilancio si è aggravato nel corso della mattinata: «È probabile che nell' esplosione ci siano ulteriori vittime rispetto alla sei già accertate», aveva spiegato il comando generale dell' arma dei carabinieri.

Le notizie, come si può immaginare, sono ancora frammentarie. Secondo le prime informazioni, comunque, sembra che un'autobomba (qualche testimone racconta che si tratterebbe di un camion), guidata da un kamikaze, è eslosa davanti alla base italiana dei Carabinieri dell'Msu (Multinational Specialized Unit), che hanno preso possesso dell’ex Camera di Commercio. La deflagrazione ha innescato una serie di esplosioni a catena che hanno raggiunto il deposito d'armi dei carabinieri.

Sembra che la prima ad essere stata colpita, sia stata colpita la palazzina dove sono alloggiati i militari italiani. L'edificio è crollato. Ed è per questo che si parla ancora di «almeno» dodici morti.

Dalla palazzina degli alloggi è subito divampato un incendio che s'è propagato al deposito delle munizioni. Le testimonianze raccontano di scene di panico, con decine di civili che fuggivano fra il fumo acre che impediva la vista.
 
     
   
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