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| :: MOBILISATIONS CONTRE L'OMC ET LE MONDE D'AGROPOLY :: |
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| Anticapitalisme / Antiglobalisation
| Écologie
| Répression
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21-11-2009 00:00 |
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Du 30 novembre au 2 décembre 2009, se tiendra à Genève la conférence ministérielle de l'Organisation Mondiale du Commerce (OMC). Cette conférence a pour but de poursuivre le cycle de Doha (ronde de négociations, d'une durée de trois ans, qui porte surtout sur la "libéralisation" du commerce international) qui devrait être conclu fin 2010. 80% des accords concernent l'agriculture, y compris le commerce des denrées. Ils visent à réduire «les obstacles» au libre-échange, à «aider» les producteurs de marchandises, les exportateurs et les importateurs dans leurs activités...
Communiqué d'un collectif anti-OMC | Un appel combatif contre l'OMC | Appel à la faillite du système
Des mobilisations d'oppositions à ce sommet de l'OMC siègeront chez Calvin du samedi 28 novembre au mercredi 02 décembre, dans la rue bien sûr mais aussi à l'Usine, l'ilôt 13 et la salle communale de Plainpalais (cf. programme). Il semble que l'on ne peut que se sentir concerner et les soutenir, bien qu'à y réfléchir une libéralisation de notre autogestion ne serait pas un si mauvais investissement mondial?
Manifestation Internationale Anti-OMC, 28 novembre 2009, 14H Place Neuve, Genève Jours d'Actions: 30.11. - 02.12.09 Anti-wto.ch | Agenda de l'anti-OMC et autres résistances agricoles
Une structure anti-répression sera mise en place durant les mobilisations Brochure "Vos droits face à la police" | Flyer Anti-Répression
A lire et à suivre... Le journal "Agropoly : le jeu mortel de l'OMC" | De Genève à Copenhague |
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| :: Copenhagen non sarà come vorrebbero :: |
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| Anticapitalisme / Antiglobalisation
| Écologie
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17-11-2009 22:00 |
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Dal 7 al 18 dicembre 2009 a Copenhagen (Danimarca) si terrà la più grande conferenza sul clima mai tenuta. L'evento sta venendo pubblicizzato come l'ultima, ma anche la miglior occasione per fare qualcosa per il cambiamento climatico. Ma lo scorso decennio di trattative fra le rappresentanze degli Stati non ha portanto a nessun accordo e nel frattempo il consumo di combustibili fossili continua ad aumentare, permettendo alle multinazionali energetiche di lucrare immensi profitti a costi elevatissimi per la natura e per l'umanità intera. Gli esiti della conferenza preparatoria di Barcellona e della riunione dei ministri delle finanze del G20 non possono che disilludere chi ancora crede nelle buone intenzioni delle élites che detengono il potere.
Abitiamo un pianeta finito, nel quale ogni crescita infinita, neppure se ecologicamente sostenibile, è impossibile. Non possiamo più affidare la nostra speranza nel mercato e neppure credere che i nostro destino possa cambiare con improbabili nuove tecnologie. Invece di ostinarci a correggere un sistema di per sé distruttivo dovremmo piuttosto costruirne uno nuovo che risolvi con giustizia la crisi climatica, distribuendo la produzione alimentare, riducendo il sovraconsumo dei paesi del Nord, riconoscendo il debito ecologico che dobbiamo alle persone che vivono nei paesi poveri.
Dieci anni fa, in occasione delle proteste contro il WTO di Seattle, nacque un movimento che affermava che un altro mondo era possibile. Oggi questo mondo non è possibile, è necessario. Individui provenienti da esperienze, realtà e movimenti diversi stanno scoprendo che le loro idee, seppur in apparenza diverse, sono terreno fertile per la lotta per il clima. A Copengagen i movimenti di azione climatica hanno organizzato una serie di proteste. Il 12 dicembre, giornata mondiale per il clima, è stata indetta una giornata di mobilitazione mondiale e le contestazioni culmineranno nell'azione del 16 dicembre, giorno in cui sono previste le trattative fra i livelli più alti del potere: un corteo si dirigerà verso l'edificio destinato alle trattative ufficiali, il quale verrà occupato con un'azione non-violenta per essere destinato ad un'assemblea in cui si discuterà fra pari e si cercherà di trovare soluzioni reali.
::Informazioni pratiche:: Mappa con i punti di convergenza | Informazioni su viaggio ed alloggio | Calendario delle proteste | wiki di coordinamento | mailing list di coordinamento | altri link di riferimento | Info trasferta da Milano e da Ginevra
::Approfondimenti:: [EN] Climate IMC | Indymedia Denmark | Climate Justice Action | Carbon Equity [IT] Global project | Versus-COP15 |
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| :: La criminalizzazione dell'uso sociale della rete :: |
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| Anticapitalisme / Antiglobalisation
| Médias / Netactivisme
| Répression
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26-10-2009 22:30 |
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Il primo ottobre 2009 una task force antiterrorismo composta da reparti della polizia locale di New York e dall'FBI, grazie ad un vago mandato che menzionava una violazione delle leggi federali antisommossa, ha fatto irruzione al Tortuga, una comune anarchica di New York, nel Queens. Gli abitanti hanno dovuto assistere ammanettati alla perquisizione della casa e alla confisca del loro materiale mediattivistico.
L'incursione è stata motivata solamente dall'arresto avvenuto due settimane prima durante le proteste contro il G20 tenutosi a Pittsburgh di due persone che vivono in questa comune. Una delle due persone arrestate durante le manifestazioni è stata accusata di aver "diretto" le proteste contro il G20 utilizzando tecnologie come il servizio di microblogging gratuito Twitter per "indirizzare i manifestanti" ed "ostacolarne l'arresto". La persona arrestata dovrà rispondere, tra l'altro, di uso criminale di strumenti di comunicazione e possesso di strumenti criminali, intesi come attrezzatura di telecomunicazioni. Da notare che il possesso degli strumenti incriminati, secondo la legislazione statunitense, non rappresentano un reato. Delle accuse farneticanti ed inammissibili. La stessa linea di condotta delle autorità, in Iran o Cina durante le recenti dimostrazioni sarebbe stato definito violazione dei diritti umani mentre nei democratici Stati Uniti d'America è chiamato "controllo necessario del crimine".
Una sitauzione assurda che dimostra come i vari stati, sia in America, così come in Europa ed Asia, stanno cercando di neutralizzare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, impedendo di fatto il libero flusso delle informazioni.
::Approfondimenti sul caso statunitense:: Comunicato della comune "Tortuga" sulla perquisizione[ita - en] ¦ Sito web friends of Tortuga ¦ Blog della comune con aggiornamenti sull'evolversi della situazione ¦ Documenti legali del caso prodotti dall'Electronic Frontier Foundation ¦ L'appello di Margaret Killijoy, autore della Guida steampunk all'apocalisse ¦ Wanted: the G20 Tweeters di Reginazabo ¦ Intervista all'avvocato difensore
::Controllo della rete:: [Svizzera] da agosto Internet è controllato [Svezia] Processo a The pirate bay [Italia] "Assicurare la tutela della legalità nella rete" [LIP] Tecnocontrollo e privacy online
::Multimedia:: Criminalization of Social Networking Technology |
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| :: Manif à Chiasso: On était,on est et on sera toujours des migrantEs :: |
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| Thème(s)
| Migration / Antira / NoBorder
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17-10-2009 04:22 |
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Un réseau de plusieurs cercles locaux, unis dans le désir de contrer l'oppression que subissent non seulement les immigrantEs, mais aussi touTEs les autres qui n'acceptent pas la politique sécuritaire, organise ce défilé pour ouvrir une brèche dans le mur de mensonges que les partis, le gouvernement et les médias nous racontent depuis longtemps. Ayant commencé avec une occupation lors du festival de film de locarno[1 - 2], cette manif à Chiasso a été organisée dans l'idée de s'opposer à la politique sécuritaire et l'oppression des immigrantEs de manière visible.
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| :: LIP 2.0: c'è! :: |
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| Thème(s)
| Médias / Netactivisme
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21-09-2009 00:00 |
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È finalmente pronto il programma ufficiale della seconda edizione del Laboratorio di Informatica Popolare (LIP 2.0). Da metà settembre, fino a primavera proporremo 17 corsi, conferenze, presentazioni e proiezioni, sui temi più disparati: dalla sicurezza informatica alla grafica vettoriale. Dopo la piacevole edizione dello scorso anno, abbiamo deciso di ripetere apportandoci nuove ed interessanti opportunità! L'organizzazione dell'evento è curata dalla parte italofona del collettivo di Indymedia Svizzera. Perché informatica popolare Il nostro approccio, in opposizione alla deriva repressiva e commerciale delle nuove tecnologie, consiste nella promozione e nella diffusione delle conoscenze attraverso un utilizzo critico e consapevole degli strumenti informatici che sono diventati artefatti pervasivi nella vita quotidiana di ogni individuo. I corsi I corsi, come sempre, sono pensati per impartire delle informazioni di base facilmente spendibili in un contesto di attivismo politico e sociale. Quest'anno proponiamo tre categorie (area sociale, area sistema operativi, area tipografia) nelle quali i contenuti dei differenti corsi si completano a vicenda. Non occorre essere degli esperti, si parte dalle basi e non occorre spendere soldi per le licenze dei programmi che impareremo ad usare, perché sono tutti programmi open source e free software! Non è necessario avere con se un computer portatile, ma può essere utile! Noi invitiamo ad usare come sistema operativo una distribuzione GNU/Linux, ma i programmi che useremo sono multipiattaforma (accessibili quindi pure su Windows e Mac OS X). Tutti i corsi sono gratuiti, ma sottoscrizioni sono gradite! > Qui il programma aggiornato dei corsi > Qui i manifesti da stampare I corsi si terranno, al CSOA il Molino di Lugano (viale Cassarate 8), non è indispensabile iscriversi ma può essere utile segnalarci la vostra presenza all'indirizzo e-mail: switzerland-it (at) indymedia.org Il sito Abbiamo un blog: lip.noblogs.org in cui potete trovare tutte le informazioni necessarie. Nella colonna sinistra della pagina c'è lo spazio per il microblogging tramite identi.ca. In questo spazio saranno automaticamente visibili tutti i post taggati con #lip2. Vi invitiamo a contribuire! Anche per i link è stato attivato un sistema aperto di socialbookmarks attraverso link.autistici. È inoltre presente una sezione dove scambiarsi appunti e conoscenze a chi vi invitiamo a contribuire con i vostri materiali. Con la collaborazione di ScatolaNera - contenitore multimediale, registreremo gli interventi che saranno successivamente messi a disposizione online.
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| :: L’ASSEMBLEE POPULAIRE DES PEUPLES DE OAXACA PARTAGE SES LUTTES :: |
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| Thème(s)
| Anticapitalisme / Antiglobalisation
| Médias / Netactivisme
| Répression
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16-09-2009 03:40 |
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Les barricades et les actions contre l’Etat néolibéral d’Ulises Ruiz Ortiz refont surface depuis quelques jours dans la région de Oaxaca au Mexique après l’assassinat, vendredi 28 août, d’un professeur membre du très combatif syndicat démocratique des enseignants de Oaxaca (dénommée « section XXII »), à l’origine de la révolte populaire de 2006.... Les professeurs de Oaxaca sont de nouveau en lutte
C'est dans ce climat communautaire, liant mémoire et actualité - prouvant que la révolte sociale de Oaxaca ne s'était jamais réellement éteinte, à peine canalisée- que "L'Usine" (centre culturel autogéré à Genève), dans le cadre de ses 20 ans, communalise le mouvement social et les luttes de l'Assemblée Populaire des Peuples de Oaxaca au Mexique. Oaxaca s'expose, se discute, se lit, se photographie et se projette du 12 ou 20 septembre dans et autour de l'Usine (Spoutnik-Salle de répetition du Théatre-Hors les murs...)
Tous les évènements sont gratuits, avec une caisse de soutien à Oaxaca pour les gens qui voudront/pourront se solidariser! |
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| :: Seconda giornata internazionale "liberta' non paura" :: |
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| Médias / Netactivisme
| Répression
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09-09-2009 15:30 |
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L'ossessione della sorveglianza si sta diffondendo a macchia d'olio. Governi ed imprese registrano e controllano i nostri comportamenti in modo sempre piu' marcato. Grazie alla diffusione di questi strumenti di controllo la cooperazione paneuropea formata da agenzie, intelligence ed autorita' di polizia ci sta portando verso la creazione di una "Fortezza europa" che sara' utilizzata contro rifugiati politici e dissidenti, ma riguardera' da vicino pure attivisti politici, migranti e perfino tifosi sportivi. Una sorveglianza di massa pervasiva che sta minando il tessuto profondo della societa'.
Sorveglianza, sfiducia e paura stanno infatti gradualmente traformando la societa' in un gregge di acritici consumatori che non hanno "nulla da nascondere" e che, in un fallimentare tentativo di ottenere una completa sicurezza, sono spinti a cedere le loro liberta' civili.
Contro questo tipo di societa', contro l'abuso dei mezzi di sorveglianza attuato da governi ed imprese e per non rassegnarsi alla societa' del tecnocontrollo, sabato 12 settembre 2009 e' stata indetta una giornata internazionale di mobilitazione denominata "libertà non paura".
::Appuntamenti:: - [10-13 settembre] Il Babau a Milano [programma] e a Roma [programma] - [12 settembre] Appuntamenti nelle altre citta' - [2 ottobre] Seminario: Controllo dell’informazione e degli utenti: differenze tra il moderno e passato a Lugano
::Approfondimenti:: - Freedom not fear 2009 | Vorratsdatenspeicherung | Laboratorio di informatica popolare| paura.anche.no
::Feature correlate:: Da agosto Internet sara' controllato | Passaporti biometrici e banche dati: a rischio la liberta' | Manifestare minaccerebbe la sicurezza interna | La paura. La senti? | Referendum contro passaporti biometrici RFID | Nestle' spia militanti di Attac | Leggi speciali, taser, biometria... e poi? | Il ritorno dello stato ficcanaso |
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| :: Survey.indymedia.org: fatti sentire! :: |
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| Thème(s)
| Médias / Netactivisme
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04-09-2009 22:15 |
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Il collettivo che gestisce il nodo globale di indymedia, in vista del 10 anno di attività, sta organizzando una serie di momenti di riflessione per tastare il polso allo stato della sua rete.
È stato creato un "sondaggio online", anonimo e a risposte aperte, a cui vi invitiamo a partecipare per capire quello che dovrebbe fare indymedia, quello che funziona male e andrà migliorato, e quello che non funziona e andrà cambiato.
Vai al sondaggio: survey.indymedia.org
La compilazione del sondaggio richiede solo pochi minuti, non c'è una data limite, ma vi invitiamo a rispondere il prima possibile! Indymedia è roba tua: fatti sentire! |
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| :: Per la difesa della terra e del territorio :: |
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| Thème(s)
| Anticapitalisme / Antiglobalisation
| Écologie
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24-08-2009 22:30 |
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Negli ultimi mesi la pianificazione del territorio ticinese è stata al centro dell'attenzione massmediatica. Come purtroppo spesso accade al termine di questi dibattiti, a prevalere sono sempre le opportunità economiche e politiche delle varie lobby, a discapito dell'ambiente e degli interessi della comunità che vive sul territorio. Il discusso inceneritore di Giubiasco, non senza problemi, negli scorsi giorni è entrato in funzione. Un ecomostro e il sistema che lo genera che, senza alcun riguardo per un'adeguata e civile separazione dei rifiuti, rilascerà nell'aria i veleni della spazzatura portando la qualità dell'aria già pessima ad un livello inaccettabile per la salute. A Bellinzona invece è accesa la discussione per la costruzione di uno stadio da 12'000 persone con annessi vari centri commerciali. Un progetto megalomane, in una delle ultime zone verdi della città, che sembra più il frutto di speculazioni economiche e di propaganda politica da parte delle autorità cittadine piuttosto che il risultato di un'ocultata e sostenibile pianificazione del territorio. L'incerenitore e la "Bellarena", rappresentano solo gli esempi più attuali di un'evidente mancanza di progettualità e di sensibilità verso le problematiche legate al territorio. Sono infatti molti i progetti che, pur non riscuotendo la stessa atttenzione massmediatica, rischiano di mettere seriamente in pericolo l'ambiente e al vivibilità del territorio ticinese: - La costruzione del Palace a Lugano;
- La galleria che collegherà la piana del Vedeggio con la valle del Cassarate;
- La superstrada Mendrisio-Varese;
- La posa delle antenne per la telefonia mobile in vari luoghi del Ticino.
Grazie alla mobilitazione popolare, altri progetti simili sono invece stati bloccati:- La Variante 95 che voleva tagliare in due il Piano di Magadino
- La costruzione dello stand di tiro sul Monte Ceneri che avrebbe aperto le porte a redditizie speculazioni sui territori su cui oggi sorgono gli stand regionali
::Approfondimenti:: FTR Lotte diffuse per territori vivibili | FTR In pericolo il diritto di ricorso delle associazioni ecologiste | EZLN: Di fronte all’Esproprio Capitalista, la difesa della terra e del territorio
::Altre feature correlate:: Contro la chiusura della stazione FFS di Airolo | Rivestimento del Conza: l'ennesima Bottanata | Ancora nucleare in Svizzera? | Dalla Campania al Ticino, storie di 'monnezza |
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| :: 5ième Camp anarchiste en suisse du 5 au 16.08 :: |
Acamp OrgaGroupe |
| Thème(s)
| Anticapitalisme / Antiglobalisation
| Écologie
| Féminisme / Genre / Queer
| Migration / Antira / NoBorder
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04-08-2009 14:30 |
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05.- 16. Août 2009
Cette année encore aura lieu le camp d'été anarchiste en Suisse. Pour la 5e fois se rencontreront les anarchistes de Suisse, Allemagne, Autriche, France, Italie, etc. (à nouveau), pour connecter ensemble les théories et pratiques anarchistes et passer ensemble du bon temps.
Ainsi cette année, il y aura divers workshops thématiques proposés. Le programme actualisé des workshops se trouvera sur le panneau info du camp. Le provisoire se trouve ici.
Vous trouverez plus d'infos concernant le lieu du camp 2 semaines avant à cet endroit.
:: Acamp Website :: Appel 2009 :: Workshops :: Links des groupes anarchistes en suisse :: Indy Feature 2007 :: Newswire Artikel 2008 :: A Camp 2008 :: Communiqué du ACamp09 |
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| :: "Echtzeit" Internet-Überwachung ab 01.08.09 :: |
anonym |
| Thème(s)
| Médias / Netactivisme
| Répression
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18-07-2009 18:40 |
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"Bald schauen die Behörden zu, wenn verdächtige Personen im Internet surfen. Die Massnahme hätte eigentlich geheim bleiben sollen." So die WOZ (Wochenzeitung) am 16.07.09.
Ab dem 1. August 2008 plant der Bund die "Echtzeit-Überwachnung der kompletten Kommunikation des Breitband-Internetanschlusses". Daher ist es auch in Zukunft wichtig, anonym im Internet zu surfen! Die Crypto CD hilft dir einsteigerfreundlich dabei, das Internet mit einem Maximum an Privatsphäre zu nutzen.
:: Die WOZ zur "Echtzeit-Überwachnung" :: Schnüffelstaat Schweiz :: Anonym ins Internet! :: |
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deutsch (originale Version)
| italiano
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| :: ZUG UM ZUG ZUM AJZ :: |
Aargrau |
| Thème(s)
| Logement
| Répression
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17-07-2009 00:00 |
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Seit einiger Zeit geht so einiges was in Zug. Aber auch schon in den vergangenen Jahren war immer wieder was los. Darum gibt es nun einen Bericht über das Geschehen in und um Zug. Das Ganze beruht erneut auf Internet-Recherchen, darum hat der Artikel keinen Anspruch auf Vollständigkeit. |
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