Don't hate the media become the media!!! it | fr | de | other
Indymedia.ch
Regional Pages:
• Shared Startpage
• Italian Part
• French Part
• Swissgerman Part


Sostieni indymedia

Progetto Radio Scatola Nera
Calendar
•  22.10.-1.11. 08 - ANARCHIE! zwischen Utopie und Alltag
•  23. Oktober 2008, 19 Uhr - Debatte - Lesezirkel
•  12.10.08: FILM - BIEL
•  15.10.08: DIE NEUEN SPIELWIESEN DER NEONAZIS : BIEL
•  Savona- Presentazione del libro "Le scarpe dei suicidi"
•  Torino:Tornano le cene dell'Asilo Squat

Radar Kalender
Publish to the calendar
NewGlobaVision

Genova 2001 supporto al team legale

Movimento dei Senza Voce
:: + info
RSS Feeds
IMCs

www.indymedia.org

Projects
print
radio
satellite tv
video

Africa
ambazonia
canarias
estrecho / madiaq
kenya
nigeria
south africa

Canada
hamilton
london, ontario
maritimes
montreal
ontario
ottawa
quebec
thunder bay
vancouver
victoria
windsor
winnipeg

East Asia
burma
jakarta
japan
manila
qc

Europe
abruzzo
alacant
andorra
antwerpen
armenia
athens
austria
barcelona
belarus
belgium
belgrade
bristol
bulgaria
calabria
croatia
cyprus
emilia-romagna
estrecho / madiaq
euskal herria
galiza
germany
grenoble
hungary
ireland
istanbul
italy
la plana
liege
lille
lombardia
madrid
malta
marseille
nantes
napoli
netherlands
nice
norway
oost-vlaanderen
paris/île-de-france
patras
piemonte
poland
portugal
roma
romania
russia
saint-petersburg
scotland
sverige
switzerland
thessaloniki
torun
toscana
toulouse
ukraine
united kingdom
valencia

Latin America
argentina
bolivia
brasil
chiapas
chile
chile sur
colombia
ecuador
mexico
peru
puerto rico
qollasuyu
rosario
santiago
tijuana
uruguay
valparaiso
venezuela

Oceania
adelaide
aotearoa
brisbane
burma
darwin
jakarta
manila
melbourne
oceania
perth
qc
sydney

South Asia
india
mumbai

United States
arizona
arkansas
asheville
atlanta
austin
baltimore
big muddy
binghamton
boston
buffalo
charlottesville
chicago
cleveland
colorado
columbus
dc
hawaii
houston
hudson mohawk
kansas city
la
madison
maine
miami
michigan
milwaukee
minneapolis/st. paul
new hampshire
new jersey
new mexico
new orleans
north carolina
north texas
nyc
oklahoma
philadelphia
pittsburgh
portland
richmond
rochester
rogue valley
saint louis
san diego
san francisco
san francisco bay area
santa barbara
santa cruz, ca
sarasota
seattle
tampa bay
tennessee
united states
urbana-champaign
vermont
western mass
worcester

West Asia
armenia
beirut
israel
palestine

Topics
biotech

Process
fbi/legal updates
mailing lists
process & imc docs
tech
volunteer
 :: [LIP] Laboratorio di informatica popolare :: ((i))
Topics | Media/Netactivism 29-09-2008 18:20
Laboratorio di informatica popolare socializzare saperi senza fondare poteri

Partendo dalla ferma convinzione che la conoscenza non deve essere privilegio di pochi, ma rappresenti un patrimonio dell'intera collettività, il collettivo editoriale di Indymedia svizzera ha deciso di promuovere dei momenti di condivisione e socializzazione dei saperi in ambito informatico. Un Laboratorio di informatica popolare [LIP] il cui approccio, in opposizione alla deriva repressiva e commerciale delle nuove tecnologie, consiste nella promozione e nella diffusione delle conoscenze attraverso un utilizzo critico e consapevole degli strumenti informatici che sono diventati artefatti pervasivi nella vita quotidiana di ogni individuo.
Questi incontri, che si terranno fra ottobre e dicembre presso il csoa il Molino di Lugano e presso il Denk:mal di Berna, spaziano da workshop pratici a presentazioni di progetti e di libri, fino a lezioni di carattere teorico-divulgativo.
I corsi sono gratuiti ed aperti a tutte le persone che condividono questo modo di approcciarsi alla tecnologia e al concetto di "libera diffusione dei saperi".

Primo appuntamento venerdì 10 ottobre: Kaos tour con gli/le attivist* del collettivo Autistici/Inventati

::Approfondimenti::
- Il blog del LIP
- Il LIP in poche parole
- Il programma e l'elenco dei corsi a Lugano [guarda i flyer]
- Appunti sparsi
- Per iscrizione corsi, cont@tti e altre informazioni guarda qui
[ read more ]
 :: La paura. La senti? :: ((i))
Topics | Media/Netactivism | Repression/Jail 25-09-2008 08:00
Libertà, non paura L'ossessione della sorveglianza si sta diffondendo a macchia d'olio. Governi ed imprese [1 - 2] intercettano, registrano, sorvegliano e controllano i nostri comportamenti in modo sempre più marcato e pervasivo. Sorveglianza, sfiducia e paura stanno gradualmente trasformando la nostra società in un gregge di acritici consumatori che non hanno "nulla da nascondere" e che - in un fallimentare tentativo di ottenere una completa sicurezza - sono pronti a cedere le loro libertà civili.

Da dove nasce questo "bisogno di sicurezza"? Nasce dalla strategia della paura, con cui chi pensa di governarci giustifica l'approvazione di "leggi straordinarie" per gestire "emergenze". Leggi che poi rimangono lì a cancellare diritti e limitare le nostre libertà.

La paura quindi non serve a noi, bensì a qualcun d'altro. La paura, creata ad hoc con la complicità dei media mainstream, come merce di scambio: io mi prendo la tua paura, ma tu mi regali la tua libertà e la tua dignità. Un tre per due taroccato in cui chi ci rimette è il cittadino.
Basti pensare alla cooperazione paneuropea di agenzie di intelligence ed autorità di polizia che ci sta portando verso la creazione di una "Fortezza Europa" che sarà utilizzata contro rifugiati politici e dissidenti, ma riguarderà da vicino anche attivisti politici e pure tifosi sportivi.

Da dove nasce tutto questo? Nasce dal fatto che la paura di un nemico fantasma è tutto quello che è rimasto ai politici, poco importa se di destra o di sinistra, per conservare il potere. Ci si inventa allora la formula politica dello "stato dell'incolumità personale" che giura di proteggere e difendere i suoi sudditi dai mendicanti, dai rom, dai rapinatori, dai giovani [1 - 2], dagli spacciatori e dai drogati, dalle prostitute, dagli hooligans, dagli estremisti, dai terroristi o meglio ancora da tutte queste minacce riunite in un'unica figura, quella "dell'immigrato clandestino".

Per protestare contro questa logica perversa che viola i più elementari diritti di ogni cittadino e che ha tra i suoi effetti nefasti l'abuso degli strumenti di sorveglianza, sabato 11 ottobre è stata indetta una giornata di protesta, denominata: "Libertà, non paura" che si terrà nelle diverse piazze delle capitali europee.

::Approfondimenti::
La paura
- Il ricorso alla paura [di Noam Chomsky]
- Noi non abbiamo paura [dal blog del collettivo A/I]
- Clandestino, integrazione, degrado [dal sito di carmillaonline]
- Scittadinanza [dal sito di carmillaonline]
- Ossessione securitaria [l'ossessione securitaria e l'isteria antiromena]
- Firenze vive libera [da indastria.noblogs.org]

Sorveglianza
- Schedature profili DNA
- Dossier sulla videosorveglianza
- Leggi speciali, taser, biometria... e poi?

Altro
- Pagina principale iniziativa "Libertà non paura" [in tedesco]
[ read more ]
 :: Nouvelle infiltration de Securitas :: ((i))
Topics | G8 (Évian) | Media/Netactivism | Repression/Jail 08-09-2008 18:53
Securitas is watching you Après l'infiltration du groupe de travail d'Attac par Securitas, il y a trois mois, le Groupe Anti-Répression (GAR) de Lausanne apprend qu'il a été gratifié du même type d'intrusion. L'information a été dévoilée au public par le reportage de «Mise au Point». Sous la fausse identité de Shanti Muller, la chefe du Crime Investigation Service, Fanny Decreuze travaille aux services d’investigation de la filiale lausannoise de Securitas. Elle a fréquenté le GAR entre l'automne 2003 et le printemps 2005.

Le GAR, qui recense les cas de violences policières, informe les gens de leurs droits lors de manifestations et sur l'attitude à adopter en cas d'interpellations, d'arrestations ou d'enquêtes, va déposer plainte pour escroquerie, infraction à la loi sur la protection des données et atteinte à l'honneur.

Site du Groupe anti-répression | Brochure: Encore une infiltration de groupe politiques par un agent de Securitas
français (Version originale) | italiano | deutsch
[ read more ]
 :: IMC linksunten ins Indynetzwerk aufgenommen :: (((i))) linksunten
Topics | War/Militarism | Media/Netactivism 06-09-2008 13:09
Sí se puede.  Am 5. September 2008 endete der New-IMC-Prozess für Indymedia linksunten mit der Aufnahme ins globale Indymedia-Netzwerk. Am Aufbau der Website wird bereits gearbeitet, sie soll noch 2008 online gehen. Am 3. und 4. April stehen dann die Proteste gegen den NATO-Gipfel 2009 in Strasbourg und Kehl anlässlich des 60. Geburtstags des Militärbündnisses auf der Agenda. Make media, make trouble!

Indymedia linksunten approved | welcome | launched | Bisher | Ergænzungen
deutsch (originale Version) | français
[ read more ]
 :: Neuseeländische AktivistInnen vor Gericht – Maori-Autonomie auf dem Verhandlungstisch :: ((i)) und October 15th Solidarity
Topics | Migration/Antira/NoBorder | Repression/Jail 05-09-2008 00:01
Liberators not terroritsts! Am 1. September haben die Vorverhandlung gegen 18 AktivistInnen in Aotearoa/Neuseeland angefangen, die im Rahmen einer landesweiten 'Anti-Terror-Razzia' am 15. Oktober letzten Jahres verhaftet worden waren.

Die neuseeländische Polizei hatte damals unter massivem Aufwand dutzende Häuser und Projekte durchsucht und deren BewohnerInnen verhaftet. Im weitgehend vom Maoristamm der Tuhoe bewohnten Urewera-Gebiet riegelte die Polizei eine ganze Ortschaft einen Tag lang hermetisch ab, während sie Häuser durchsuchte und deren BewohnerInnen festhielt.

Als im letzten Oktober die Angeklagten in Untersuchungshaft waren, hat eine Welle von weltweiten Solidaritätskundgebungen (u.a. in Berlin, Basel, Athen und Melbourne) dazu beigetragen, dass keine Anklagen unter dem Anti-Terror-Gesetz erhoben wurden. Am 30. August 2008 fanden wieder weltweit Solidaritätsaktionen statt: Hamburg | Basel | Lausanne | Freiburg | Berlin | Congo | Auckland | Auckland | Wellington | Wellington

Links: www.October15thSolidarity.info/de | IMC Aotearoa
[ read more ]
 :: Tage ohne Abschiebung, für Bleiberecht und Bewegungsfreiheit :: bewegungsfreiheit überall
Topics | Migration/Antira/NoBorder 30-08-2008 21:28
Mit verschiedenen Aktionstagen wird im deutschprachigen Raum gegen die rassistische Politik der Abschottung protestiert. Am 30. August 2008 zum Tag ohne Abschiebungen in Deutschland. Von 8. bis 14. September 2008 für Bleiberecht in der Schweiz - mit einer Demo am 13. in Bern. Am 10. Oktober 2008 für Bewegungsfreiheit bzw. Bleiberecht im Rahmen eines dezentralen Aktionstages in Österreich. Der folgende Beitrag behandelt eine Mobilisierungskonferenz für den 10. Oktober und setzt diese Proteste im Anschluss mit Kämpfen außerhalb der Landesgrenzen in Verbindung. Speziell wird ein Bezug zu den Protesten für Bleiberecht in der Schweiz hergestellt.
[ read more ]
 :: Über Homophobie und Homohass nicht nur im Dancehall-Reggae :: Stop Murder Music Bern
Topics | Antifascism | Feminism/Gender/Queer 21-08-2008 12:28
Kein Platz für Homohatz! Nicht nur in Deutschland - aktuellstes Beispiel sind die Konzerte in Berlin und Stuttgart sowie das nicht stattfindende Konzert in Hamburg (FC St. Pauli sei dank!) von Homohasser Beenie Man - auch in der Schweiz gibt es Konzerte von homohassenden "Killerqueens" aus der Dancehall-Reggae-Szene. Baby Cham (März 08), Bounty Killer (April 08) und Sizzla (Mai 08) gaben sich v.a. in Zürich die Ehre - aktuell sind Junior Reid (Aug 08), Vybz Kartel (Sept 08) und Anthony B (Okt 08) in Zürich angesagt (Hintergründe dazu siehe Artikel auf Indymedia und stopmurdermusic.ch). Doch nicht nur Konzerte, sondern auch Parties mit Soundsystems, die "Battyman-Tunes" auflegen, sind ein Problem, zu dem es verschiedene Lösungsansätze gibt.

Allerdings wäre es verfehlt, die Kritik an Homophobie und Homohass nur auf Dancehall-Reggae und Jamaica zu reduzieren. Denn hinter und vor der eigenen Haustüre wäre nämlich auch noch das eine oder andere zu tun...

Im folgenden ein Text von Stop Murder Music Bern.

Über Homophobie und Homohass nicht nur im Dancehall-Reggae | Schweizer Konzis, Schweizer Geld - hetzen mit in aller Welt | Homophobe Plattenteller - Das Problem Soundsystems | Widerstand gegen und Umgang mit musikalischem Homohass | Homohass und Homophobie weltweit | Links und weiterführende Informationen
[ read more ]
 :: Siamo aggregati su italy.indymedia.org :: ((i))
Topics | Media/Netactivism 17-08-2008 16:50
((i)) Dopo la chiusura del 2006 e il successivo processo di ridefinizione, Indymedia Italia è ritornata online sotto forma di un aggregatore.

Da alcuni giorni anche la parte italofona del sito di Indymedia Svizzera è aggregata a questa pagina.
Le notizie pubblicate sul newswire di Indymedia Svizzera italiana vengono quindi visualizzate, assieme a quelle degli altri nodi che partecipano al progetto, sul newswire di Indymedia Italia. Gli approfondimenti della colonna centrale prodotti dal collettivo editoriale sono invece visibili nella sezione "Dai nodi aggregati" dell'aggregatore italiano.

::Approfondimenti::
- La pagina principale di Indymedia Italia
- La ridefinizione e i principi di aggregazione di Indymedia Italia
- La politica editoriale di Indymedia Svizzera. Leggila prima di pubblicare!
- CMI aggregati: Calabria | Emilia Romagna | Liguria | Lombardia | Napoli | Piemonte | Roma | Svizzera | Toscana
[ read more ]
 :: Referendum contro passaporti biometrici RFID :: ((i))
Topics | Antifascism | Repression/Jail 06-08-2008 00:05
passaporti biometrici RFID Il parlamento ha approvato un decreto federale che impone il passaggio obbligatorio ai documenti biometrici per tutti i cittadini svizzeri. Contro questa legge è stato lanciato un referendum.

Il 16 giugno il parlamento svizzero ha approvato un decreto federale che regolamenta i futuri documenti biometrici svizzeri. A differenza del disegno iniziale, dove si voleva lasciare ai cittadini la "libertà" di scegliere fra il documento classico e quello biometrico, il parlamento ha finito con l'approvare questo decreto federale secondo cui, a partire dal 2010, verranno rilasciati soltanto documenti (passaporti e carte di identità) biometrici.

Questi passaporti biometrici conterranno un chip RFID sul quale saranno memorizzati il volto, le impronte digitali ed eventualmente altre informazioni. La lettura del chip sarà consentita alla polizia, ma anche a privati; la descrizione dei privati è alquanto vaga: "imprese di trasporti, gestori di aeroporti e altri servizi appropriati tenuti a verificare l’identità di persone". La possibilità di seguire i movimenti dei cittadini e di tracciare profili di percorsi non rimarrà sicuramente inutilizzata...

La particolarità dei chip RFID è che possono venire letti a distanza (in pratica fino a decine di metri). Probabilmente, come negli USA, i dati saranno crittografati e il chip schermato, ma chi garantisce la robustezza della chiave per i dieci anni di durata di un passaporto?

I dati biometrici saranno raccolti in centri cantonali specializzati e immagazzinati, caso unico in Europa, in un database centralizzato .

Questo potrebbe essere il futuro a breve termine. A medio termine non è invece purtroppo difficile intravedere una standardizzazione dei documenti a livello europeo. Che siano le impronte digitali memorizzate sui chip come nel Regno Unito e in Svizzera, oppure in forma classica come per i Rom in Italia, la strada verso una sorta di polizia europea si fa sempre meno tortuosa.

Per contestare l'entrata in vigore della legge è stato lanciato un referendum apartitico. Il termine per la raccolta delle 50'000 firme è il 2 Ottobre 2008. Per ora sono state raccolte solamente 4'000 firme.

Il tempo stringe: mobilitatevi!

::Approfondimenti::
Dossier "Schedature dei profili DNA" | Il corpo è una password | Leggi speciali, taser, biometria... e poi? | Biometria negli stadi | Tecnologia biometrica per il controllo sociale
[ read more ]
 :: Carovana europea: L@s zapatistas no estan sol@s :: ((i))
Topics | Anticapitalism/Globalisation | Repression/Jail 23-07-2008 11:57
carovana europea in Chiapas Alcun* attivist* del Collettivo Zapatista Marisol di Lugano (CZL) parteciparanno alla Carovana di Solidarietà con le comunità zapatiste in Chiapas, che partirà da Città del Messico domenica 28 luglio verso il territorio zapatista nel sud del paese.

La carovana, appoggiata da vari collettivi di differenti nazioni europee e internazionali, è stata organizzata per portare solidarietà effettiva e tangibile alle comunità autonomi e ribelli zapatiste, sotto attacco da vari mesi da parte del governo e dell'esercito messicano.

L'ultimo grave episodio risale a poche settimane fa con un'incursione dell'esercito messicano nella comunità della Garrucha, uno dei 5 centri che ospitano le Caracoles zapatisti.
L'attacco, parte della sporca guerra a bassa intensità, è stato ostacolato in modo deciso e determinato da donne, uomini e anziani che armati solamente di bastoni e pietre hanno respinto l'esercito messicano.

La carovana si propone come ponte di solidarietà, come cammino per condividere resistenze e ribellioni, per alimentare sogni e speranze comuni dall'altra Europa anticapitalista all'altro Messico.

CAROVANA SVIZZERA
Per sensibilizzare anche la popolazione svizzera rispetto alla situazione in Chiapas, il 9 e 10 di agosto partirà da Lucerna una carovana di biciclette verso una rappresentanza messicana in Svizzera (sito).

CZL Il CZmL, nato nel 1995, che oltre all'appoggio e solidarietà con le comunità zapatiste è attivo da sempre nell'esperienza di occupazione e autogestione del CSOA il Molino, parteciperà ad entrambe le carovane.

Vi chiediamo di diffondere l'informazione. Indymedia Svizzera e il blog del CZmL aggiorneranno sull'andamento delle due carovane.

:: Aggiornamenti ::
Il Subcomandante Marcos alla Carovana - Dai Caracoles zapatisti La Realidad | Oventik - Huitepec | La Garrucha | Oventik - Cruztón | Morelia - Resoconto finale

:: Collegamenti ::
EZLN | CAPISE | Collettivo Zapatista Lugano | Europa Zapatista | FZLN | Radio kehuelga | Radio Insurgente | Indymedia Chiapas | Indymedia Messico | Tutte le info in italiano | Chiapas.ch | La Jornada | I giornali messicani in rete | Comitato Chiapas Torino | Centro per i Diritti Umani Pro Juárez | Radioregeneracion | Zapateando | Centros medios libres
[ read more ]
 :: [G8-Genova 2001] Processi al giro di boa :: ((i))
Topics | G8 (Évian) | Repression/Jail 21-07-2008 15:00
Genova non è finita! A 7 anni di distanza il sipario sulle giornate del G8 di Genova non è ancora calato. Molti restano gli interrogativi ai quali non è stata data una risposta. Di certo queste risposte non arriveranno dalle aule dei tribunali.
Mentre i 5 processi principali stanno volgendo al termine si sommano gli sterili contentini e le amare delusioni che la giustizia italiana consegna a chi tenta di esprimere il proprio dissenso. Stando alle sentenze fin qui emesse in Italia esistono ufficialmente i vandali, che devastano e saccheggiano, ma non c'è traccia di torturatori o di sicari di Stato.
È infatti notizia di queste settimane che nonostante l'impianto accusatorio dei PM che denunciavano le violenze e le torture accadute all'interno della Caserma di Bolzaneto, la verità emersa dalle testimonianze delle vittime di quella che è stata definita "una macelleria messicana" è stata solo parzialmente riconosciuta: su 45 imputati, 30 sono stati assolti. Su 80 anni di carcere chiesti dall'accusa, ne sono stati comminati 24. Lievi erano state le richieste, ancora più lievi sono state le condanne (nessuno dei 15 condannati pagherà con il carcere, grazie alla prescrizione).

L'ultimo processo, che deve ancora giungere al termine, riguarda invece la mattanza della Diaz. Una vera e propria azione repressiva e punitiva delle forze del (dis)ordine che si concluse con il pestaggio dei presenti e il ferimento di 79 persone (su 93 arrestate).
Giovedì 17 luglio i PM incaricati dell'inchiesta hanno reso note le richieste delle condanne per i superpoliziotti: 109 anni e 9 mesi in totale, con reati che vanno dall'abuso d'ufficio alle calunnie e percosse. A settembre dovrebbe concludersi il processo.
Chi vivrà, vedrà...

::I 5 processi principali di Genova 2001::
::Processo al Sud Ribelle::
Breve descrizione | Trascrizioni udienze | Comunicati stampa Supporto legale | FTR: siamo tutti sovversivi
::Processo ai 25::
Breve descrizione | Sintesi | Trascrizioni udienze | Comunicati stampa Supporto legale | FTR: la giustizia non abita a Genova
::Processo Perugini::
Breve descrizione | Sintesi
::Processo su Bolzaneto::
Breve descrizione | Trascrizioni udienze | Comunicati stampa Supporto legale | Commento alla sentenza - Radio Blackout | Commento alla sentenza Radio Onda Rossa
::Processo Diaz::
Breve descrizione | Trascrizioni udienze | Comunicati stampa Supporto legale | FTR: i testimoni chiedono la verità su Genova | FTR: Chi cade dalla torre?

::Altri approfondimenti::
Supporto legale | Indymedia Italia | Archivi Indymedia Italia old | Rassegna stampa italiana | Gipfelsoli
[ read more ]
 :: LA RELIGION DE L’EVACUATION... :: Indymedia Suisse Romande
Topics | Anticapitalism/Globalisation | Squatting | Repression/Jail 20-07-2008 11:25
Evacuations Occupations Persistoons! OU COMMENT MODERNISER LA POLITIQUE DU LOGEMENT SUR LE LEMAN!

La mise en marche de l'extermination des squats genevois et lausannois continuent...
Ainsi aux Tulipiers comme au Vallon ne fleuriront plus de libertés collectives et autres jardinages de cultures en lutte!
Genève ne compte, à présent, plus qu'une petite vingtaine de maisons collectives occupées ; ce qui peut certainement paraître «énorme» par rapport à d'autres villes suisses, et dans le climat de répression actuel des espaces collectifs autogérés partout en Europe, certes...
[ read more ]
Tout le contenu du site Indymedia Suisse Romande est régi par le Attribution-NonCommercial-ShareAlike License 1.0, sauf si l'auteur a spécifié une autre licence.
Le contenu des articles et autres documents n'engage en rien Indymedia Suisse et Suisse-Romande. Les contributeurs et seulement les contributeurs sont responsables du contenu de leurs articles, documents, textes.
Indymedia Suisse géré sous MIR 1.1