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Il collettivo Refus ADN (Rifiuto DNA, ndt.), la rete libertaria di Mâcon e numerose associazioni e organizzazioni in Francia sostengono Camille.
Al Tribunale di Mâcon si terrà un presidio di sostegno durante il processo a Camille, venite numerosi!
Circa due mesi fa, durante un controllo stradale della gendarmerie di Guegnon, quest'ultima sospetta che Camille abbia fastto uso di cannabis. Dopo un controllo di polizia di più di tre ore, compresa una perquisizione minuziosa dell'autoveicolo e di lei stessa, non è stato trovato assolutamente nulla: in tutta evidenza nessuna sostanza illegale. Nonostante ciò, la gendarmeria voleva ugualmente prelevarle il DNA, cosa che logicamente, è stata rifiutata. Ciononostante, Camille è perseguita per rifiuto di prelevamento di DNA.
Rischia un anno di prigione e 15'000 euro di multa, tutto questo a causa della legge "Sarkozy" detta legge di sicurezza interna (LSI) del 18 marzo 2003. In questa legge, le infrazioni le più banali (137 infrazioni tra cui distruzione di OGM, graffiti, degradazione, presunzione di uso di stupefacenti...) danno luogo a prelevamento di DNA.
Le sole persone che le sfuggono saranno gli uomini d'affari e i politici corrotti (in effetti i delittia finanziari e d'influenza sono esclusi dalla schedatura del DNA).
Ad oggi, circa 300'000 persone sono nella banca dati FNAEG (fichier central des prélèvement ADN, "Schedario centrale dei prelievi DNA", ndt). L'ambizione non confessata di questa legge è quella di schedare tutti quelli che infastidiscono lo Stato: militanti, sindacalisti, fioovani e tutti coloro che hanno a che fare con le forze dell'ordine. Inoltre il DNA non è una prova scientificamente infallibile per stabilire la verità, è in corso un dibattito al proposito. Schedare il 5% della popolazione come al Regno Unito costerà un miliardo di euro, che spreco per il denaro del contribuente!
L'estensione del campo di applicazione del FNAEG, ottenuta con la legge Perben II, propone di criminalizzare delle frange intere della società, dalla piccola delinquenza alla consumazione di stupefacenti, includendo la presunzione per i suddetti delitti.
Il 13 dicembre la giustizia dovrà decidere se lasciare o meno libero corso al rafforzamento del potere della polizia e del suo arbitrio, che va di pari passo con la presunzione di colpevolezza che le recenti leggi sulla sicurezza hanno tentato di generalizzare.
Altre informazioni sul sostegno alle persone che rifiutano il prelievo genetico: Collectif REFUS ADN
Sempre più persone si oppongono alla schedatura genetica così come le organizzazioni quali il sindacato della magistratura, sindacato degli avvocati, confederazione contadina, CGT, lega dei diritti dell'uomo, organizzazioni libertarie, una lunga lista che cresce di giorno in giorno...
NO ALLA SOCIETÀ DEL GRANDE FRATELLO!
NO ALLA SOCIETÀ TOTALITARIA!
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