Carlo Giuliani: l'impossible vérité
  Theme(s) G8-évian - Répression -  
  26-08-2009 10:18
Auteur : Le Courrier
 
 
  International «Les autorités italiennes n'ont pas mené une enquête adéquate sur les circonstances du décès de Carlo Giuliani.» Huit ans après le sanglant G8 de Gênes, la Cour européenne des droits de l'homme a condamné hier l'Etat transalpin pour avoir foulé aux pieds les «obligations procédurales» découlant de l'article 2 –sur le droit à la vie– de la Convention.  
     
  Il s'agit toutefois d'une «victoire» très partielle pour les proches du jeune homme de 23 ans abattu par un carabinier au cours des manifestations contre le sommet des grandes puissances. En effet, sur le fond, l'arrêt accrédite la thèse officielle selon laquelle le tireur a agi en état de légitime défense et rejette les autres griefs de la famille Giuliani. Comprenne qui pourra.
Pour Strasbourg, la justice italienne a tout simplement bâclé l'autopsie pratiquée sur le corps du manifestant. Cette dernière n'a pas pu déterminer la «trajectoire précise du tir mortel». Alors que les deux balles tirées n'ont jamais été retrouvées, personne n'a procédé à l'extraction et à l'analyse d'un fragment métallique pourtant repéré au scanner dans le crâne de la victime. Bien qu'au courant de ces zones d'ombre, les autorités ont donné leur feu vert à l'incinération de Carlo Giuliani deux jours seulement après les faits, ce qui a rendu impossible une seconde autopsie. «Eu égard aux lacunes de l'examen médico-légal et à la non-conservation du corps. Il n'est pas surprenant que la procédure judiciaire ait débouché sur le classement sans suite de l'affaire», déplorent les juges européens.
Enfin, la Cour constate que l'enquête aurait dû s'intéresser au «contexte général», à savoir si «les autorités avaient planifié et géré les opérations de maintien de l'ordre de façon à éviter» un tel drame. Car un «lien étroit» existe bel bien entre le tir mortel et la situation confuse qui prévalait sur les lieux, reconnaît Strasbourg.
Face à ce verdict en demi-teinte, la famille Giuliani semble déterminée à poursuivre son combat. Elle a déjà indiqué son intention de faire recours. Notamment pour tenter d'éclaircir si des policiers ont profané le corps de Carlo Giuliani juste après sa mort afin de faire croire que le projectile ne lui était pas destiné mais avait été malencontreusement dévié par une pierre... Cette version moyennement crédible, immédiatement défendue par les autorités, a été définitivement retenue par la justice italienne.
Reste qu'un aspect fondamental de la répression sauvage qui s'est exprimée dans les rues de la capitale ligure, en juillet 2001, ne sera probablement jamais établi: la responsabilité du gouvernement et de la hiérarchie policière. Pour le mouvement altermondialiste italien et les proches de Carlo Giuliani, il ne fait aucun doute que le chaos a été planifié au plus haut niveau, en laissant de surcroît toute latitude aux forces de l'ordre pour se déchaîner.
 
     
   
  > Ajouter un commentaire  
   
> Ajouter une traduction à cet article
> Télécharger l'article au format .PDF
> Envoyer cet article par e-mail
    di Vittorio Agnoletto* Giustizia non è fatta 2009-08-27 13:08    
  La decisione della Corte Europea sulla morte di Carlo Giuliani è una sentenza pilatesca, un capolavoro di equilibrismo tra la necessità di difendere i principi che dovrebbero stare alla base della concezione del diritto nell'Unione europea, secondo i quali ognuno ha diritto ad un equo e celere processo; e dall'altra parte la ragione di Stato, o meglio, in questo caso gli interessi politici del governo italiano. Governo, non dimentichiamolo, che per la gestione del G8 genovese è stato già condannato sul piano politico dalle istituzioni di Strasburgo fin dalla relazione sui diritti umani votata dal parlamento europeo nel 2002. Governo che ha nominato capo dei servizi segreti Gianni De Gennaro, l’uomo che a Genova era responsabile dell'ordine pubblico e che oggi è sotto processo per istigazione alla falsa testimonianaza di un suo subalterno. Un governo che non poteva quindi assolutamente rischiare su un tema così sensibile, un nuovo pubblico processo su richiesta in particolare della corte europea.
Si dovrebbe dare per scontato che a prevalere debba sempre essere la ricerca della verità: ma non siamo ingenui e sappiamo bene che non sempre è così. Lo scontro tra i giudici deve essere stato duro se, come pare, il verdetto finale ha prevalso per 4 voti contro 3.
La sentenza vuole essere salomonica e invece non ha semplicemente il coraggio di affermare, fino in fondo, la verità; infatti la Corte ha stabilito che Placanica ha agito per legittima difesa, ma che avrebbe dovuto svolgersi un'inchiesta giudiziaria per valutare la gestione dell'ordine pubblico in quel contesto e le eventuali responsabilità.
La verità è un'altra.
La morte di Carlo come ormai chiarito anche dai processi genovesi, in particolare quello contro i 25 manifestanti in cui sono stati ricostruiti i fatti di quel maledetto 20 luglio, è stata la conseguenza di una gestione folle dell'ordine pubblico, delle due separate centrali di comando di polizia e carabinieri, del contrasto tra le due forze dell'ordine e dell'iniziativa «spontanea» di un capitano dei carabinieri che decise di attaccare il corteo del Carlini anche di fronte a diverse indicazioni provenienti dalla questura.
Ma l'assassinio di Carlo è stata innanzitutto la conseguenza della gestione politica dell'ordine pubblico, dell'autorizzazione «di fatto» data a tutte le forze dell'ordine di usare la forza oltre qualunque ragione e in contrasto con ogni regolamento, ogni legge e con la stessa Costituzione. I responsabili di tutto questo, non possiamo dimenticarlo, sono stati il governo Berlusconi di allora, i vertici di polizia,carabinieri e servizi e, in prima fila alcuni parlamentari di An «in visita» alla centrale dei carabinieri, primo fra tutti l'attuale presidente della Camera Gianfranco Fini, ora quasi un'icona per l'opposizione parlamentare.
La Corte Europea non ignora questi fatti e condanna l'Italia per non avere indagato la gestione e l'organizzazione dell'ordine pubblico, pur non richiedendo la celebrazione di un processo. Resta comunque un duro schiaffo per l'attuale governo, fotocopia di quello di allora.
Di fronte a questo quadro le dichiarazioni di Maurizio Gasparri appaiono l'ennesimo tentativo di manipolare la realtà. Il governo italiano è condannato e con lui anche la parte della magistratura troppo sensibile al potere politico, e che per autocensura evitò di compiere autonomamente il suo dovere come, per ora è ancora così, avrebbe dovuto fare.
La Corte invece giustifica Placanica riconoscendogli la legittima difesa: ho sempre sollevato, e non da solo, molti dubbi che a sparare sia effettivamente stato il carabiniere ventenne; più di un fatto fa ritenere possibile che a sparare sia stato, o sia anche stato, qualcuno di ben più in alto in grado e probabilmente con un'arma non di ordinanza.
Un sospetto molto forte che se riconosciuto degno di indagine avrebbe potuto coinvolgere personaggi molto altolocati e con importanti relazioni.
Un processo avrebbe potuto chiarire tutto questo e forse cancellare definitivamente lo scudo della legittima difesa dietro al quale si è nascosto, fin dai primi minuti dopo la morte di Carlo,il governo italiano.
La Corte Europea rinuncia a sollevare questo velo, evitando così di chiedere la celebrazione di un processo,unico strumento per la ricerca della verità.
I quarantamila euro riconosciuti alla famiglia Giuliani sono l'ultimo insulto ad una vita che continua a non essere lasciata riposare in pace nemmeno dopo la morte; la vita di un giovane prima ammazzato e poi, dopo la morte, ancora violato nel suo corpo con una pietra, come emerso dalla ricostruzione dei fatti.
No, Genova non è una pagina del passato, nessuna riconciliazione è possibile, la memoria di Carlo e di quelle giornate continuerà a vivere nella nostra memoria e nei nostri ideali. Continueremo a chiedere verità e giustizia.

* ex portavoce del Gsf Genova 2001
 
  da manifesto  
    legge diritto norme spazzatura etica 2009-08-27 15:10    
  ma chi se ne frega delle sentenze di un tribunale borghese, composta da personaggi che sono evidenti servi del capitale e dei suoi stati, fondato sul diritto positivo capitalista, eticamente totalmente contaminato dalla degenerazione crisitiana, organizzato sulla base di leggi del potere monopolista, imperialista e liberista mondiale e funzionante con norme e regolamenti tipici delle istituzioni liberticide, alienanti ed abbrutenti degli attuali stati europei  
  Giuseppina  
  > Ajouter un commentaire  
 
Prends l'information en mains
Text Paraphysique de la haine
25-07-2017 06:11 - Patrice Faubert
Text Paraphysique de pathognomonie
23-07-2017 09:07 - Patrice Faubert
Text Stéréotypie des idéologies dominantes
20-07-2017 07:24 - Patrice Faubert
Text L'anarchie contre l'idéologie
17-07-2017 06:01 - Patrice Faubert
Text L'anarchie contre l'idéologie
17-07-2017 05:58 - Patrice Faubert
Image Misère du « subversivisme »
17-07-2017 04:20 - Freddy GomeZ
Text libertaires, l’intersectionnalité, les races, l’islamophobie
17-07-2017 00:58 - http://www.grand-angle-libertaire.net
10 commentaires
Text Biomorphisme anéchoïque
15-07-2017 09:34 - Patrice Faubert
Text « races sociales », racialisme, racisme
13-07-2017 13:40 - LadJ&dprintemps
7 commentaires
Text Impostures d'impostures
13-07-2017 06:19 - Patrice Faubert
Text Oui la race ça nous agace et ça nous emmerde !
12-07-2017 13:05 - Antifascistes multiculturalistes et internati
8 commentaires
Image Les Français juifs seraient-ils des citoyens à part ?
11-07-2017 09:22 - UJFP
1 commentaire
Text Enfants du smartphone, enfants de l'iPhone
10-07-2017 05:33 - Patrice Faubert
Text Paraphysique de blablalogie
09-07-2017 08:01 - Patrice Faubert
Text Houria Bouteldja Je combats mon intégration
08-07-2017 00:46 - Olivier Mukuna
5 commentaires
Text L’homme (de gauche) qui croyait à la barbarie
07-07-2017 17:34 - Najate Zouggari
3 commentaires
Text Défendre la liberté d’expression partout en France !
07-07-2017 13:11 - Khamsa fi 3aynkoum
5 commentaires
Text Paraphysique des cerveaux nazifiés
07-07-2017 06:00 - Patrice Faubert
Text Paraphysique de la synarchie
05-07-2017 09:49 - Patrice Faubert
Text Députés macronistes qui n'ont rien à envier au FN
03-07-2017 13:45 - Jerôme Martin
2 commentaires
Image Cinq réponses au « débat sur l’identité nationale »
03-07-2017 13:35 - Pierre Tevanian, Sylvie Tissot
3 commentaires
Text Insupportable ingérence du CRIF
03-07-2017 13:26 - AFPS
Text Manifeste pour un antiracisme politique
03-07-2017 10:55 - Eric Fassin
3 commentaires
Text Biopsychosociologie de la vie marchande ou Pornification
03-07-2017 05:50 - Patrice Faubert
Text Emmanuel Macron soutient la légitimité de Bachar Al-Assad
01-07-2017 17:01 - Revolution et libertés
1 commentaire
Text L’anti-racisme dit « politique » : normalisation, religiosit
30-06-2017 10:27 - Fleurs
2 commentaires
Text Les résultats de l'islam politique aux législatives 2017 [Fr
30-06-2017 10:21 - Carla Parisi
Text Homophobie décoloniale : Être l’homo du PIR, ou ne pas l’êtr
30-06-2017 09:41 - Les amis de Juliette et du printemps
2 commentaires
Text Les positions bourgeoises de l’UJFP
30-06-2017 09:33 - -
6 commentaires
Text Les soupapes de sécurité
30-06-2017 06:28 - Patrice Faubert
Image Être Sioniste & Antisémite
29-06-2017 14:48 - YASSER LOUATI
6 commentaires
Text Utiliser le mot « race » ?
29-06-2017 14:40 - mignon chaton
3 commentaires
Image Gaza : un crime contre l'humanité
29-06-2017 14:28 - Bureau national de l’UJFP
2 commentaires
Text Soutien à Houria Bouteldja et à l’antiracisme politique
29-06-2017 13:32 - UJFP
Image Non, l’antiracisme politique n’est pas racialiste !
29-06-2017 13:23 - Les ennemis de Juliette
Text Halitose
27-06-2017 06:27 - Patrice Faubert
Text Verbatim
25-06-2017 07:48 - Patrice Faubert
Text Assemblée en mixité révolutionnaire et non-mixité de classe
24-06-2017 01:45 - révolutionnaires contre le racialisme et son
2 commentaires
Image Une note de lecture critique de « La fabrique du musulman»
22-06-2017 23:33 - souslaplagelespaves.noblogs.org
3 commentaires
Text Allo ?
22-06-2017 11:24 - Faubert Patrice
Image La non-mixité : une nécessité politique
21-06-2017 15:09 - anti-sexisme
1 commentaire
Image Gaza : vers un nouveau massacre, pire que les précédents
21-06-2017 14:17 - Gideon Levy
Text Contre obsession religieuse raciale - fabrique du « musulman
21-06-2017 14:10 - Nedjib Sidi Moussa
7 commentaires
Text Le fantôme d'Ernest Coeurderoy
20-06-2017 06:39 - Patrice Faubert
Text Psychosomatique de radioactivité
18-06-2017 09:51 - Patrice Faubert
Text La fausse conscience, conscience de l'imposture
16-06-2017 07:11 - Patrice Faubert
Image L’ islamisme n’ est pas une Religion !
15-06-2017 18:24 - Des portes paroles du collectif
7 commentaires
Image L’islamophobie n’est pas une opinion
14-06-2017 22:02 - iaata
1 commentaire
Text Déficit informationnel ou mur de Kardashev
14-06-2017 09:46 - Patrice Faubert
Text Décines : pas d’islamistes au centre culturel !
14-06-2017 01:46 - collectif "ILS N’AURONT PAS NOTRE SILENCE "
3 commentaires
>> Archives newswire <<