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Urgente!!!
APPELLO AI TURISTI
Vi piace l'Italia? Siete rimasti soddisfatti dei suoi monumenti, dei suoi paesaggi, della sua cucina? Bene, sappiate che il solo motivo per cui voi, stranieri, siete bene accolti in Italia è perché avete in tasca la carta giusta, quella in grado di aprire tutte le frontiere, di conquistare tutte le simpatie, di assicurare tutte le gentilezze: il denaro. Turisti, non siete i soli stranieri che hanno scelto il nostro paese come meta. Ogni giorno approdano in Italia anche masse di poveri e disperati — in fuga dalla guerra, dalla miseria, dalla carestia. Ma mentre voi siete stranieri ricchi (turisti), loro sono stranieri poveri (immigrati). Voi arrivate con l’intenzione di divertirvi, loro arrivano nella speranza di sopravvivere. Voi ricevete sorrisi e lusinghe, loro ricevono disprezzo e violenza. Per voi si aprono le porte di accoglienti alberghi, per loro si aprono le porte di veri e propri lager. Gli stranieri poveri in Italia, quando non sono subito respinti, vengono braccati, perseguitati, umiliati, arrestati, percossi, espulsi dopo un periodo di detenzione che può arrivare fino a sei mesi. Chiunque li aiuti, dando loro ospitalità, può essere imprigionato per 3 anni. E in carcere possono finire anche i medici, se li curano senza denunciarli. In questo clima di terrore non c'è da stupirsi se il ministro dell’Interno, dopo aver dichiarato di voler essere «molto cattivo con gli immigrati», ha ordinato di respingere in mare le imbarcazioni cariche di disperati; o se un esponente di un partito al governo ha proposto di riservare ai soli italiani i posti a sedere nella metropolitana di Milano. Turisti, state visitando uno dei Paesi culla della civiltà, ma in cui la sola civiltà presente è quella del razzismo e della xenofobia. Oggi in Italia non ci sono più poeti come Dante, amanti come Giulietta e Romeo, inventori come Leonardo; ci sono solo reazionari, poliziotti e controllori, tutti dotati di manette e manganelli. Sappiate, turisti, che è anche attraverso i vostri soldi che il regime italiano sta attuando la sua politica. Sostenendo l'economia italiana, sostenete l'economia di un paese razzista e xenofobo. Siete sicuri di volerlo fare? Volete essere anche voi complici delle retate, degli arresti di massa, dei lager, delle deportazioni? È con il cuore gonfio di vergogna che vi esortiamo: turisti, abbandonate l'Italia! Andate via da questo paese, così splendido, ma così abietto. Andate via, subito, non finanziate l'infame guerra contro i poveri condotta dal governo italiano. Andate via e spargete la voce fra tutti i vostri conoscenti: l'Italia è un paese razzista, boicottatelo!!!
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Touristen, ihr seid nicht die einzigen Fremden die unser Land gewählt habt. Jeden Tag landen in Italien auch Massen von Armen und Verzweifelten - auf der Flucht vor dem Krieg, der Not/Misere, der Hungersnot. Aber während ihr reiche Fremde (Touristen) seid, sind sie arme Fremde (MigrantInnen). Ihr kommt mit der Erwartung euch zu vergnügen, sie kommen mit der Hoffnung zu überleben. Ihr bekommt Lächeln und Schmeicheleien, sie bekommen Abschätzung und Gewalt.
Für euch öffnen sich die Türen von gemütlichen/gastfreundlichen Hotels, für sie öffnen sich die Tore der Lager.
Die armen Fremden werden in Italien, wenn sie nicht gleich wieder ausgeschafft werden, (politisch) verfolgt, gedemütigt, verhaftet, verdroschen und, nach einer Zeit der Gefangenschaft die bis zu 6 Monaten dauern kann, abgeschoben. Wer ihnen hilft und ihnen Unterkunft verschafft kann für 3 Jahre gefangen genommen werden. Und im Gefängnis können auch die Ärzte landen, die sie pflegen/heilen ohne sie zu verpfeifen.
In diesem Klima des Terrors muss man nicht erstaunt sein, dass der Innenminister, nachdem er erklärt hat "sehr böse/schlecht zu den Migranten" sein zu wollen, verordnet hat, die Boote voller Verzweifelter ins Meer zurückzudrängen; oder, wenn ein Parteimitglied der Regierung vorschlägt, die Sitzplätze in der Metropole Milano nur den Italienern vorenthalten zu wollen.
Touristen, ihr besucht gerade die Wiege der Zivilisation, in dieser ist jedoch die einzige momentane Zivilisiertheit die des Rassismus und der Fremdenfeindlichkeit ist. Heute gibt es in Italien keine Poeten wie Dante, Verliebte wie Romeo und Julia, Erfinder wie Leonardo mehr; hier gibt es nur Reaktionäre, Polizisten und Kontrolleure, alle ausgestattet mit Handschellen und Knüppel.
Touristen, ihr müsst wissen, dass es auch euer Geld ist, das dem italienischen Regime diese Politik ermöglicht. Die italienische Wirtschaft zu unterstützen heisst, die Wirtschaft eines rassistischen und fremdenfeindlichen Landes zu unterstützen. Seid ihr sicher, dass ihr das tun wollt? Wollt auch ihr Komplizen von Massenverhaftung, Lagern und Abschiebungen?
Mit dem Herz voller Schande fordern wir euch auf: Verlasst Italien!
Geht weg aus diesem glänzenden, aber so sehr erbärmlichen Land. Geht weg, sofort, unterstütz nicht den niederträchtigen, von der italienischen Regierung geführten Krieg gegen die Armen. Geht weg und verbreitet die Kunde unter euren Bekannten: Italien ist ein rassistisches Land, boykottiert es!