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Una cinquantina di creature in lutto e nero vestite si sono date appuntamento verso le 18:00 di questa sera a Mulino Nuovo.La televisione della svizzera italiana immortalava la piazza prima della partenza. Una bara sulle spalle di maschere listate a lutto apriva il corteo, mentre ceri funerei, illuminavano le vie del centro. Un' omelia gotica seguiva la processione e donne scuro vestite piangevano la cara estinta. La presenza di ufficiali in borghese si è fatta notare, discreti prendevano nota. Alcuni uomini in divisa, in coda al corteo, gestivano il traffico separati da uno striscione che ricordava "l'onda anomala del wef: sfruttamento, tagli e repressione". Giunti a piazza della riforma ci si è innoltrati lungo via Nassa fra le vetrine dei negozzi ancora aperti. Spettatori attoniti interrompevano gli acquisti per seguire la bizzarra processione. A piazza dante ci siamo fermati lasciando che alcuni vasi di terra coprissero, a forma di salma, una porzione della piazza. Ceri, candele e necrologi ne illuminavano la forma. "Davos 2005 muore la libertà di espressione"
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